Trieste in dialetto e a fumetti: da Ubik la presentazione di “Stropolo”

Giovedì 10 settembre alle 18 incontro in libreria con Gianfranco Pacco e Salvatore Totò Grisafi per il volume che racconta l’infanzia triestina.

A cura di Web Team Web Team
07 settembre 2026 12:52
Trieste in dialetto e a fumetti: da Ubik la presentazione di “Stropolo” -
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C’è una Trieste che passa dai cortili, dalle sgridate dei grandi, dalle giornate di scuola e dalle piccole invenzioni dell’infanzia. È quella che prende forma in “Stropolo - Pupoli de un mulo triestin”, il libro che sarà al centro dell’incontro in programma giovedì 10 settembre 2026 alle 18 alla Libreria Ubik di Trieste.

L’appuntamento porterà in libreria gli autori Gianfranco Pacco e Salvatore Totò Grisafi, protagonisti di una presentazione dedicata a un volume che sceglie il fumetto e il dialetto triestino per raccontare scene di vita quotidiana. Con loro ci saranno anche Francesca Tassotto e l’editore Diego Manna.

Pubblicato da White Cocal Press, il libro è già disponibile al prezzo di 12 euro. Al centro dell’incontro ci saranno la nascita del progetto, la costruzione del personaggio e il legame con una città osservata non dai luoghi simbolo, ma dagli spazi più comuni e familiari.

Trieste, alla Libreria Ubik arriva Stropolo: il fumetto in dialetto di Pacco e Grisafi

Un bambino, la città e le sue piccole avventure

Il protagonista di “Stropolo” è un mulo curioso, vivace, incline a infilarsi in situazioni complicate. Attorno a lui scorrono nonni, genitori, compagni, merende, uscite e marachelle che diventano materiale narrativo, con un tono leggero ma radicato nelle abitudini triestine.

La forza del volume sta proprio in questo sguardo basso, quotidiano, domestico. Non una città da cartolina, ma un ambiente riconoscibile per chi è cresciuto tra rioni, famiglie, commissioni da fare e giochi fuori casa. Anche un episodio minimo può trasformarsi in racconto.

Il dialetto come scelta narrativa

Uno degli elementi più caratteristici del libro è la lingua. Il dialetto triestino non è soltanto un colore aggiunto, ma il modo attraverso cui prendono voce personaggi, situazioni e ricordi. È lì che il fumetto trova il suo ritmo e la sua identità.

Le tavole di Grisafi accompagnano la scrittura di Pacco in un equilibrio che punta sull’immediatezza. Parole e disegno lavorano insieme per restituire episodi che possono divertire i più giovani e, allo stesso tempo, riaccendere negli adulti memorie molto vicine alla propria infanzia.

Chi sono Pacco e Grisafi

La presentazione alla Ubik sarà anche l’occasione per capire quanto il materiale narrativo del volume si intrecci con l’esperienza personale degli autori. In particolare, il pubblico potrà seguire il percorso che ha trasformato ricordi e suggestioni in un fumetto compiuto.

Gianfranco Pacco, geometra, ha affiancato alla professione un’attività articolata tra scrittura, teatro e regia, oltre al passato da cestista. Con White Cocal Press ha già pubblicato altri titoli, tra cui “Ciuff - Emozioni a canestro”, “Il sipario sul divano”, “Ocio de soto” e “Suposte per un ano”.

Locandina: Trieste, alla Libreria Ubik arriva Stropolo: il fumetto in dialetto di Pacco e

Per Salvatore Grisafi, detto Totò, agente di assicurazioni e appassionato di fumetto, “Stropolo” segna invece l’esordio in una pubblicazione illustrata. L’incontro triestino offrirà quindi anche l’occasione per vedere da vicino come è nato un progetto che unisce memoria locale, ironia e identità linguistica.

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