Trieste celebra talento e resilienza: due premi al Festival delle Giovani Eccellenze
Nel capoluogo giuliano riconoscimenti per la pittrice Izabela Kliska Cabanik e per la stilista Renata La Rena, protagonista anche di una sfilata dedicata a Sissi.
Trieste si conferma crocevia di arte, moda e relazioni internazionali con una nuova edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze, che ha portato in città due riconoscimenti assegnati a una giovane pittrice slovacca e a una stilista-imprenditrice già attiva nel panorama creativo europeo.
La cerimonia si è tenuta il 28 agosto 2026 nel Salone di Rappresentanza del Palazzo della Regione FVG. A ricevere i premi sono state Izabela Kliska Cabanik, 22 anni, e Renata Kliska, conosciuta nel mondo artistico come Renata La Rena.
Il riconoscimento alla giovane pittrice
Per Izabela Kliska Cabanik è arrivato il premio nella sezione “Oltre la Tempesta”, consegnato da Isabella Vignoli d'Este e Raffaella Costanza Vignoli d'Este. Il riconoscimento richiama un percorso personale segnato da seri problemi di salute, affrontati senza interrompere il legame con la pittura e con lo studio delle lingue.
Il valore attribuito alla sua presenza al festival non riguarda soltanto la qualità del lavoro artistico, ma anche la capacità di trasformare un passaggio difficile della propria vita in un linguaggio espressivo centrato sulla natura, sull'energia vitale e su uno sguardo intenso sul quotidiano.
Una doppia presenza premiata a Trieste
Accanto alla giovane artista è stata premiata anche la madre, Renata Kliska, designer della maison LA RENA. Per lei il festival ha previsto il riconoscimento nella categoria “Adulti di Riferimento”, conferito direttamente da S.A.I.R. il Principe Sandor Asburgo Lorena.
Alla stilista è stato inoltre assegnato il titolo onorifico di eccellenza slovacca nel mondo. Nella motivazione trovano spazio il profilo imprenditoriale, la creatività e il ruolo di sostegno verso i più giovani, con un richiamo ai temi della maternità, della tenacia, dell'arte e della cultura.
La scelta di Trieste come sede dell'evento rafforza ancora una volta il ruolo della città come punto di incontro tra esperienze internazionali e iniziative culturali capaci di mettere in dialogo generazioni e percorsi diversi.
Il festival tra istituzioni e vocazione internazionale
L'appuntamento ospitato nel Palazzo del Lloyd Triestino, affacciato su Piazza Unità d'Italia, si inserisce in un programma che anche quest'anno ha unito istituzioni, creatività contemporanea e presenze provenienti da più Paesi.
Tra i patrocini figurano l'Università di Trieste, attraverso il Dipartimento di Studi Umanistici, il Consolato Onorario d'Austria e il Comune di Duino Aurisina. Hanno sostenuto l'iniziativa anche la Regione Autonoma FVG, il Comune di Trieste e il Club per l'UNESCO di Udine.
Sul fronte organizzativo hanno collaborato l'associazione tedesca Festival Euro Vie, il Gruppo storico Arzberg, l'Ordine Cavalleresco di San Stanislao, l'associazione Angeli Dorati e Austria Imperialis. In città sono arrivate anche delegazioni da Serbia, Slovenia, Croazia e Spagna; per quella spagnola erano presenti la giornalista Maribel Zarzuela Gil e il Barone Antonio Rubin Luna.
La serata alla Piccola Fenice e l'omaggio a Sissi
Il giorno successivo, il 29 agosto 2026, Renata La Rena è tornata al centro della scena triestina con la partecipazione alla sfilata inserita nella cena “Sissi Galà”, ospitata alla Piccola Fenice.
Per l'occasione la stilista ha presentato un abito della linea Passione ispirato a un dipinto dell'Imperatrice Sissi. Il progetto nasce come incontro tra richiamo storico e interpretazione contemporanea, con l'obiettivo di rileggere il passato attraverso codici attuali.
Il capo, indicato con un valore commerciale di 1.900 euro, è stato confezionato utilizzando 12 metri di tulle e 7 metri di duchesse francese. Un lavoro che mette in evidenza l'aspetto sartoriale e la ricerca tecnica sui materiali scelti.
Le presenze che hanno accompagnato l'evento
Tra i nomi segnalati dagli organizzatori come sostenitori della manifestazione compaiono Franz Gattung, Gianmarco Mori, Ivan Scorbatti, Wolfgang Martin Gusel, il Dr. Silvano Annibali dell'associazione Amici di Posticciola, il Comandante Dr. Alessandro Spina dell'Associazione Carabinieri a cavallo e l'imprenditore Enrico Nizzi.
Nel quadro delle iniziative cittadine dedicate ai giovani talenti viene richiamato anche il percorso legato a Valentino Taormina, a conferma di un calendario triestino che continua a intrecciare promozione culturale, creatività e aperture internazionali.
Per Trieste, il doppio riconoscimento assegnato a Izabela Kliska Cabanik e Renata La Rena rappresenta così un'altra tappa di un percorso che vede il capoluogo friulano-giuliano sempre più presente nelle manifestazioni dove arte, formazione e dialogo europeo si incontrano.