Trieste celebra Ray Giubilo: al Porto Vecchio una grande mostra sul tennis visto da bordo campo
Dal 18 luglio al 20 settembre al Magazzino 26 oltre sessanta fotografie del triestino Ray Giubilo e un incontro di anteprima con il volume dedicato al progetto
Il tennis raccontato attraverso lo sguardo di un fotografo triestino che da decenni segue i grandi tornei nel mondo arriva quest’estate al Magazzino 26. Dal 18 luglio al 20 settembre la Sala Leonor Fini ospiterà “Flying Racquets”, esposizione dedicata al lavoro di Ray Giubilo, autore che ha costruito il proprio archivio tra campi storici, campioni e trasformazioni profonde di questo sport.
L’appuntamento arricchisce il programma culturale del Porto Vecchio con una proposta che unisce memoria sportiva e ricerca visiva. Il percorso espositivo riunisce più di 60 fotografie in grande formato, accanto a un’ampia selezione di immagini digitali, per restituire quasi quarant’anni di tennis professionistico internazionale.
Un racconto per immagini tra campioni e dettagli invisibili
La mostra non si limita a mettere in fila i nomi più noti del circuito, ma prova a far emergere ciò che spesso sfugge durante una partita vista dal vivo: la tensione nei gesti, i cambi di luce, la fatica, l’esplosione emotiva dopo un punto o una sconfitta. È da qui che prende senso anche il titolo “Flying Racquets”, richiamo alle racchette lanciate nei momenti di rabbia, liberazione o esultanza.
Nel percorso compaiono protagonisti di epoche diverse, da Federer a Nadal, da Serena Williams a Sampras, fino a Djokovic, Alcaraz, Paolini e Sinner. Più che seguire una cronologia rigida, l’allestimento punta su accostamenti capaci di mostrare l’evoluzione del gioco e del suo immaginario.
Dal tennis classico alla velocità di oggi
Uno dei fili conduttori dell’esposizione è il cambiamento estetico e tecnico di questo sport. Le immagini attraversano il passaggio dall’epoca delle racchette di legno e delle divise total white al tennis contemporaneo, sempre più potente, rapido e segnato dall’innovazione nei materiali.
Su questo tema si inserisce anche il contributo dell’artista Federica Ramani, presente con la serie pittorica “Terra Rossa”. Le opere nascono da alcuni scatti recenti e più riconoscibili di Giubilo e uniscono encausto e vera terra prelevata dai campi, trasformando in pittura il movimento fermato dall’obiettivo.
L’anteprima del 17 luglio con il libro fotografico
Prima dell’apertura al pubblico, venerdì 17 luglio è prevista la giornata inaugurale. Alle 17.30, nella Sala Luttazzi del Magazzino 26, Triestebookfest organizza la presentazione del volume fotografico “Flying Racquets”, pubblicato da Allemandi Editore. A dialogare con Ray Giubilo sarà l’inviato Rai Enzo Baldini.
Nella stessa data è in programma anche una visita riservata con conferenza stampa tra le 11 e le 13, sempre negli spazi del Magazzino 26, tra Sala Luttazzi e Sala Leonor Fini, con la partecipazione dell’autore, della presidente di Triestebookfest Loriana Ursich, delle autorità e dei partner coinvolti nel progetto.
Il riconoscimento a un autore triestino di profilo internazionale
L’esposizione arriva dopo un anno particolarmente importante per Giubilo. Nel 2025 il suo scatto “It’s not Halloween” ha ottenuto due premi di rilievo: l’ITF Tennis Photo Award come migliore fotografia tennistica dell’anno e l’AIPS Award come miglior fotografia sportiva del 2025.
Per Trieste la mostra rappresenta anche un ritorno in città di un percorso professionale sviluppato sui principali campi internazionali. Il risultato è un racconto che non guarda solo ai fuoriclasse, ma anche al paesaggio umano, tecnico e simbolico che accompagna ogni incontro.
Chi promuove l’iniziativa al Magazzino 26
“Flying Racquets” è promossa dall’associazione culturale Triestebookfest in coorganizzazione con il Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con il contributo della Fondazione CRTrieste e la collaborazione di Aps comunicazione. La cura della mostra è affidata ad Aldo Poduie.
Tra i patrocini figurano la Federazione Italiana Tennis e Padel, Federalberghi Trieste e il Tennis Club Triestino. Main partner è AMICA; partner Imobilia, Lacoste e Trieste Trasporti; media partner Il Tennis Italiano, Rai FVG e Telpress; partner tecnici Dunlop, Matras, Newlab, Valmora e Damilano.
Con questa tappa al Porto Vecchio, l’estate culturale triestina aggiunge un appuntamento che parla insieme agli appassionati di sport, agli amanti della fotografia e a chi segue il rilancio degli spazi del Magazzino 26 come luogo espositivo cittadino.