Trieste, all’Ariston una serata doppia tra ping pong sociale e il mito di Springsteen
Il 2 luglio il cinema di Passeggio Sant’Andrea propone due titoli diversi per tono e pubblico: prima il documentario “Vittorio a tavolino”, poi il film su “Nebraska”.
Una stessa sala, due registri molto diversi e un filo comune fatto di incontri: giovedì 2 luglio il Cinema Ariston di Trieste costruisce una serata che mette accanto sport, inclusione e musica d’autore. Nel cartellone estivo trovano posto il documentario “Vittorio a tavolino”, previsto alle 19, e più tardi, alle 21, “Springsteen – Liberami dal nulla”.
L’appuntamento rientra nella programmazione di Ariston Estate, il percorso curato da La Cappella Underground nella sala di Passeggio Sant’Andrea. La proposta continua a muoversi tra rassegne tematiche, cinema internazionale e titoli legati a mondi culturali diversi, con un’impostazione che punta a coinvolgere pubblici differenti nella stessa giornata.
Il primo film guarda allo sport come spazio condiviso
La fascia delle 19 è dedicata al secondo incontro di “Il terzo tempo”, ciclo di documentari sportivi nato dalla collaborazione tra La Cappella Underground e Trieste Campus. In programma c’è “Vittorio a tavolino”, firmato da Severine Queyras e Silvio Montanaro.
Il film porta lo sguardo a Roma, nei giardini di Piazza Vittorio, dove i tavoli da ping-pong sono diventati nel tempo un punto di aggregazione. Il racconto segue una comunità composta da persone di età, provenienze e culture differenti, unite da una pratica semplice e accessibile come il tennistavolo.
Il senso della rassegna sta proprio in questo passaggio: il gioco non soltanto come competizione, ma come occasione di relazione. Il richiamo al “terzo tempo” va nella direzione della condivisione che arriva dopo la sfida e che, in questo caso, diventa parte centrale del racconto cinematografico.
Accanto alla proiezione è prevista anche un’iniziativa per il pubblico. Con la collaborazione dell’A.S.D. Tennistavolo Trieste sarà infatti sistemato all’Ariston un tavolo da ping-pong, utilizzabile fino a domenica 5 luglio, giorno conclusivo della programmazione di “Marty Supreme”, biopic con Timothée Chalamet dedicato a Marty Reisman.
In serata spazio al rock e alla storia di “Nebraska”
Il secondo titolo della giornata apre invece “Alta fedeltà”, rassegna realizzata insieme all’Associazione Rock Out X Project e pensata per far dialogare cinema e musica. Il percorso comprende film, documentari e concerti dedicati a figure centrali del rock e del pop.
Per l’esordio è stato scelto “Springsteen – Liberami dal nulla”, diretto da Scott Cooper e proposto in versione originale con sottotitoli in italiano. A interpretare Bruce Springsteen è Jeremy Allen White, chiamato a restituire un momento decisivo nella traiettoria artistica del musicista americano.
Il film si concentra sulla nascita di “Nebraska”, album del 1982 rimasto negli anni come uno dei lavori più intensi di Springsteen. Il disco venne registrato in New Jersey con un registratore a quattro piste, in un ambiente domestico, e conserva un suono essenziale che accompagna personaggi fragili, inquieti, spesso sospesi tra disillusione e ricerca di riscatto.
Il programma del 2 luglio a Trieste
La formula scelta dall’Ariston per questa data mette insieme due percorsi autonomi ma vicini nell’idea di fondo: da una parte lo sport come linguaggio capace di unire, dall’altra la musica raccontata attraverso il cinema. È un doppio appuntamento che rispecchia bene la linea estiva della sala triestina, attenta sia al racconto sociale sia a quello musicale.
Tutte le proiezioni si tengono al Cinema Ariston di Passeggio Sant’Andrea, punto di riferimento cittadino per il cinema d’essai. La giornata del 2 luglio si presenta così come una delle più particolari del calendario estivo, con una proposta che attraversa quartieri, suoni e storie molto diverse restando dentro la stessa cornice culturale.