Trieste, all’Ariston riparte l’estate tra horror d’autore e il ritorno del doc sul Pedocìn

Dal 19 agosto nuova programmazione firmata La Cappella Underground: in sala Camp Miasma, una rassegna slasher e il 21 agosto incontro con Del Degan e Anastopoulos.

15 agosto 2026 00:09
Trieste, all’Ariston riparte l’estate tra horror d’autore e il ritorno del doc sul Pedocìn -
Condividi

La seconda parte di agosto riporta movimento al Cinema Ariston di Trieste, che dopo la pausa festiva riprende la programmazione estiva con un calendario che mescola cinema contemporaneo, culto horror e un titolo molto legato alla città. Il rilancio parte mercoledì 19 agosto e mette al centro una proposta pensata per un pubblico curioso, tra novità internazionali e appuntamenti speciali.

A curare il programma è ancora una volta La Cappella Underground, che per la sala di Passeggio Sant’Andrea ha costruito una ripartenza in due direzioni: da un lato il debutto triestino di Camp Miasma. Adolescenza, sesso e morte, dall’altro il ritorno sul grande schermo di L’ultima spiaggia, documentario dedicato al Pedocìn con i suoi registi presenti in sala.

Il film che riapre il cartellone

Il primo titolo in agenda è quello di Jane Schoenbrun, in programma il 19 agosto con due spettacoli, alle 19.00 e alle 21.15, in versione originale sottotitolata in italiano. Nel cast figurano Gillian Anderson e Hannah Einbinder. Il film arriva a Trieste dopo il passaggio a Cannes 2026, dove ha ottenuto la Queer Palm e ha inaugurato la sezione Un Certain Regard.

La trama segue una giovane autrice incaricata di ridare fiato a una vecchia saga slasher degli anni Ottanta, ormai logorata da seguiti poco convincenti. Quando entra in contatto con l’attrice del capitolo originale, che vive isolata proprio nel campeggio usato per le riprese, il progetto si trasforma in una relazione intensa e inquieta, in equilibrio tra attrazione, ossessione e derive visionarie.

Trieste, il Cinema Ariston riapre il 19 agosto con Camp Miasma e una rassegna horror

Realizzato in tempi rapidi e con mezzi contenuti, il lungometraggio dialoga apertamente con l’immaginario slasher classico, da Halloween a Venerdì 13, ma lo rilegge attraverso temi come desiderio, identità e costruzione del mito cinematografico.

Eventi collaterali e rassegna fino ai primi di settembre

Attorno a Camp Miasma sono state organizzate anche iniziative aggiuntive in collaborazione con MUBI, che distribuisce il film. Per i primi spettatori sono previsti ritagli originali di pellicola, mentre all’ingresso dell’Ariston sarà visibile un’installazione composta da tubi catodici ispirata al film.

Il giorno successivo, giovedì 20 agosto alle 18.00, lo Spazio Underground ospiterà la registrazione di una puntata speciale di “Blow Out”, il podcast de La Cappella Underground, dedicata interamente al lavoro di Jane Schoenbrun.

Il titolo resterà in sala fino al 26 agosto e sarà anche il punto di partenza di “Slasher Camp”, mini rassegna costruita attorno a uno dei filoni più riconoscibili del cinema horror. Il programma proseguirà il 25 agosto con “Underground Extreme”, proiezione a sorpresa alla Mediateca di via Roma su prenotazione, poi il 28 agosto alle 22.30 con Halloween di John Carpenter. Chiusura prevista il 4 settembre con Venerdì 13, primo capitolo della serie.

Il 21 agosto spazio a un luogo simbolo di Trieste

In mezzo a questa linea più apertamente horror, venerdì 21 agosto alle 18.00 trova posto un appuntamento che parla direttamente alla città. All’Ariston torna infatti L’ultima spiaggia, docu-movie del 2016 firmato da Davide Del Degan e Thanos Anastopoulos, dedicato al Bagno Comunale La Lanterna, il Pedocìn per i triestini.

Il film osserva da vicino una realtà unica nel panorama italiano: una spiaggia cittadina divisa da un muro alto tre metri, con uomini e donne su lati separati. Da questo confine concreto prende forma un racconto che attraversa abitudini, memorie e relazioni di uno spazio popolare entrato nell’identità quotidiana di Trieste.

Trieste, il Cinema Ariston riapre il 19 agosto con Camp Miasma e una rassegna horror

Prima della proiezione è previsto un breve momento di confronto con i due registi, che saranno presenti in sala. Un incontro che aggiunge un valore ulteriore a una serata destinata a richiamare non solo gli appassionati di cinema, ma anche chi riconosce nel Pedocìn un pezzo preciso della storia cittadina.

Segui Prima Friuli