Rogo sul Monte Giaf, a Vito d’Asio resta l’avviso ai residenti: il fumo può spostarsi nella valle

L’incendio interessa il Monte Giaf in Val d’Arzino. Le operazioni proseguono e l’odore di bruciato può essere avvertito ancora in diverse zone del comune.

13 agosto 2026 17:50
Rogo sul Monte Giaf, a Vito d’Asio resta l’avviso ai residenti: il fumo può spostarsi nella valle -
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A Vito d’Asio l’indicazione arrivata nelle ultime ore è chiara: la presenza di fumo nell’aria non significa un peggioramento improvviso, ma l’effetto dell’incendio che sta interessando il Monte Giaf e dei cambiamenti del vento lungo la Val d’Arzino.

Il punto che più interessa chi vive nelle frazioni e nel fondovalle riguarda proprio la persistenza dell’odore di bruciato, che può essere percepito anche lontano dall’area del rogo e continuare per qualche giorno, compresa la fase di spegnimento e quella successiva di bonifica.

A darne comunicazione alla popolazione è stato il consigliere comunale Martino Guerra, spiegando che il fronte viene seguito dai mezzi antincendio e che la situazione viene considerata sotto controllo.

Il messaggio ai cittadini di Vito d’Asio

L’avviso pubblico si è reso necessario perché il fumo è diventato visibile anche da più punti della valle e, a seconda della direzione dell’aria, può raggiungere aree diverse del territorio comunale.

Per questo dal Comune arriva un invito alla prudenza ma non all’allarme: la sola percezione dell’odore o la vista della foschia non indicano necessariamente un’estensione del rogo, ma possono dipendere dalla dispersione del fumo nell’ambiente circostante.

Un’area montana della Val d’Arzino

Il Monte Giaf si trova nel territorio di Vito d’Asio, nel Pordenonese, all’interno della zona montana della Val d’Arzino. Le carte lo collocano a circa 1.083 metri di quota, vicino alle località Cuel del Povoi e Stalla Sterp.

Si tratta di un rilievo da non confondere con il Crodon di Giaf, che appartiene invece alle Dolomiti Friulane ed è ben più elevato. Nell’area attorno a Vito d’Asio prevalgono versanti boscati e percorsi che risalgono verso le case Giaf.

Contesto da tenere sotto osservazione in Friuli

L’episodio si inserisce in una fase delicata per il Friuli Venezia Giulia, segnata da condizioni asciutte e da più incendi registrati tra le province di Pordenone e Udine. Anche per questo ogni segnalazione di fumo viene seguita con particolare attenzione.

Nel caso del Monte Giaf, le operazioni in corso stanno dando riscontro positivo secondo quanto comunicato a livello locale. Resta però probabile che, nelle prossime ore e nei giorni successivi, l’odore di bruciato continui a farsi sentire in modo alterno nelle diverse zone del comune, seguendo l’andamento del vento.

Per i residenti della zona la raccomandazione, al momento, è soprattutto quella di tenere conto di questo possibile fenomeno senza interpretarlo automaticamente come un aggravamento della situazione, mentre il monitoraggio dell’area prosegue.

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