Amaro, accessi sbarrati verso l’Amariana: due strade chiuse per l’incendio in quota
Le limitazioni restano in vigore fino a fine emergenza: stop a mezzi, camminatori ed escursionisti nelle aree interessate sopra Amaro.
La priorità, ad Amaro, è tenere libere le vie utilizzate da chi sta operando sull’incendio che interessa il Monte Amariana. Per questo il Comune ha disposto la chiusura di due collegamenti nella zona montana, con un divieto che riguarda non solo le auto ma anche chi si muove a piedi.
Le limitazioni sono già operative e non hanno, per ora, una scadenza fissata. Resteranno in vigore finché l’emergenza sul versante non sarà considerata conclusa e l’area non tornerà praticabile in condizioni di sicurezza.
Quali tratti non si possono percorrere
Il primo provvedimento interessa la strada comunale di Forca del Cristo, diretta verso la località di Lisagno. Il punto da cui scatta l’interdizione è quello dell’acquedotto comunale.
Il secondo stop riguarda invece la strada di Pissebus, identificata come S.R. UD 125 del Sasso Tagliato. In entrambi i casi le barriere non possono essere oltrepassate né con mezzi privati né da pedoni o frequentatori dei sentieri.
Perché il Comune ha scelto la chiusura
La decisione è legata all’evoluzione del rogo che continua a coinvolgere l’area dell’Amariana. Tra gli elementi valutati ci sono l’eventuale allargamento del fronte, la presenza di fumo e il rischio connesso a alberi o residui bruciati che potrebbero cadere lungo i percorsi.
C’è poi un’esigenza pratica: evitare intralci ai mezzi e alle squadre impegnate nelle attività di spegnimento e nella successiva bonifica. Mantenere sgombri gli accessi diventa essenziale in una fase ancora delicata.
Richiamo anche per chi frequenta i sentieri
L’invito rivolto a escursionisti e abituali frequentatori della montagna sopra Amaro è di non utilizzare la rete sentieristica coinvolta dall’emergenza. Le chiusure valgono quindi anche per chi pensava di raggiungere la zona senza veicoli.
L’accesso resta riservato esclusivamente al personale autorizzato e ai mezzi impegnati nelle operazioni legate all’incendio. Per tutti gli altri la richiesta è di rispettare le transenne e rinunciare a spostamenti non indispensabili nell’area interessata.
Il fronte resta aperto sull’Amariana
I divieti arrivano mentre la situazione sopra Amaro continua a richiedere attenzione, in particolare nella zona di Cuel Feltron. Nelle ultime ore l’intervento ha mobilitato risorse importanti, con attività sia da terra sia dal cielo.
L’episodio si inserisce inoltre in un contesto regionale ancora impegnativo sul fronte degli incendi boschivi, con più aree sotto osservazione tra il Friuli e la Carnia. Anche per questo, nella zona dell’Amariana, la linea scelta è quella della massima prudenza.
Riapertura solo quando l’area sarà sicura
Al momento non è stata indicata una data per il ritorno alla normalità lungo i due tratti chiusi. La riapertura dipenderà dall’evoluzione dell’incendio e dalle verifiche sulle condizioni del territorio.
Fino ad allora, chi deve transitare o raggiungere le aree in quota dovrà tenere conto delle interdizioni e lasciare completamente liberi i percorsi utilizzati dai soccorritori. È una misura di cautela, ma anche un passaggio necessario per agevolare il lavoro in corso sull’Amariana.