Trieste, alla Sala Comunale d’Arte arrivano gli scatti di Marco Moro: inaugurazione il 30 ottobre

La personale “Chiamale, se vuoi, emozioni” apre venerdì alle 17.30 in piazza Unità d’Italia con la cura de Le Vie delle Foto.

28 ottobre 2026 15:53
Trieste, alla Sala Comunale d’Arte arrivano gli scatti di Marco Moro: inaugurazione il 30 ottobre -
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Trieste torna a offrire uno spazio alla fotografia d’autore con una nuova personale ospitata nel cuore della città. Venerdì 30 ottobre, alle 17.30, la Sala Comunale d’Arte di piazza Unità d’Italia accoglierà l’apertura di “Chiamale, se vuoi, emozioni”, esposizione firmata da Marco Moro e curata da Le Vie delle Foto.

L’appuntamento segna un nuovo passaggio nel calendario culturale cittadino dedicato all’immagine, portando in mostra una selezione di lavori scelti dal portfolio dell’autore. A presentare l’inaugurazione sarà Linda Simeone, direttrice della manifestazione.

Una raccolta di immagini unite dallo sguardo dell’autore

Il progetto espositivo mette insieme fotografie nate in contesti diversi, lontane tra loro per luogo e momento, ma accostate secondo una linea intima e personale. Al centro non c’è un solo tema narrativo, quanto piuttosto ciò che, per Marco Moro, merita di essere fissato e poi condiviso con chi osserva.

Il titolo richiama volutamente un immaginario riconoscibile e introduce il senso della mostra: ogni scatto mantiene una propria identità, ma trova una nuova lettura all’interno del percorso complessivo. Ne emerge un invito a entrare nelle immagini senza una chiave obbligata, lasciando spazio a impressioni e memorie individuali.

Il rapporto tra fotografia e osservatore

Nel lavoro di Moro, fotografare significa soffermarsi su un dettaglio capace di attrarre lo sguardo: può essere una luce, un gesto, un volto oppure un luogo. L’inquadratura diventa così il primo atto di un racconto che non si esaurisce nel momento dello scatto, ma continua quando la fotografia incontra il pubblico.

Proprio in questo passaggio, dall’occhio del fotografo a quello del visitatore, l’immagine si apre a interpretazioni differenti. È una dinamica che la mostra mette in primo piano, affidando a chi entra in sala la possibilità di costruire una risposta personale davanti a ciascuna opera.

Le parole di Linda Simeone

Secondo Linda Simeone, il tratto che tiene insieme il percorso è la sensibilità dell’autore, cioè la capacità di riconoscere ciò che vale la pena trattenere e restituire agli altri. La direttrice de Le Vie delle Foto sottolinea anche la libertà lasciata a chi guarda: la stessa fotografia, osservata da persone diverse, può evocare ricordi, emozioni o letture del tutto differenti.

È proprio questa apertura, nelle sue parole, uno degli aspetti più significativi del linguaggio fotografico: partire da uno sguardo individuale e arrivare a toccare esperienze molto più ampie.

Locandina: Trieste, venerdì 30 ottobre il vernissage della mostra di Marco Moro
Locandina: Trieste, venerdì 30 ottobre il vernissage della mostra di Marco Moro

Visita e orari dell’esposizione

Molti degli scatti selezionati hanno già raccolto attenzione in ambito fotografico, sia online sia in occasione di altre esposizioni. L’allestimento triestino offre però una dimensione diversa, più lenta e diretta, nella quale le immagini possono essere osservate una accanto all’altra e rilette nel loro insieme.

La mostra sarà visitabile da sabato 31 ottobre a domenica 15 novembre. L’apertura è prevista al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 17 alle 20.

Per Trieste è un nuovo appuntamento dedicato alla fotografia come esperienza personale e condivisa, in uno degli spazi espositivi più centrali della città.

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