Trieste, alla Casa della Musica una serata dedicata ai compositori colpiti da censura ed esilio

Il 5 settembre alle 20.30 l’Orchestra Abimà propone un concerto gratuito del Festival Viktor Ullmann con musiche di Levi, Schuloff, Sonnenfeld, Russi e Lavry.

03 settembre 2026 14:53
Trieste, alla Casa della Musica una serata dedicata ai compositori colpiti da censura ed esilio -
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Una pagina meno battuta del Novecento musicale arriva al centro della programmazione culturale triestina di inizio settembre. Sabato 5 settembre 2026 la Casa della Musica ospiterà infatti un concerto dell’Orchestra Abimà inserito nel Festival Viktor Ullmann, con un programma costruito attorno a opere nate nel segno della persecuzione, della diaspora e dell’emarginazione artistica.

L’appuntamento è fissato per le 20.30 negli spazi di via dei Capitelli 3, con ingresso libero. A guidare il progetto saranno i maestri Romolo Gessi e Davide Casali, impegnati in un lavoro che unisce esecuzione musicale e recupero di autori rimasti a lungo ai margini dei circuiti più frequentati.

Un programma che intreccia musica e memoria

La serata porterà all’ascolto pagine di Vito Levi, Erwin Schuloff, Kurt Sonnenfeld, Emilio Russi e Marc Lavry. Si tratta di un percorso che richiama la cosiddetta musica degenerata, concentrazionaria e dell’esilio, ambiti segnati dalle ferite politiche e razziali del secolo scorso.

Il senso dell’iniziativa va oltre il semplice concerto: l’obiettivo è riportare attenzione su compositori e opere che la storia europea del Novecento ha spesso schiacciato tra censura, deportazioni e spostamenti forzati. Un patrimonio artistico che conserva un forte peso culturale e civile, oltre che musicale.

L’appuntamento nel calendario culturale di Trieste

L’evento rientra nel cartellone del Festival Viktor Ullmann, promosso dall’Associazione Musica Libera. Per Trieste rappresenta un’occasione per ospitare una proposta che mette insieme ricerca, divulgazione e ascolto, in uno spazio cittadino già punto di riferimento per iniziative artistiche nel cuore del centro.

Negli stessi giorni la Casa della Musica accoglie anche la mostra “Riflessioni Oniriche di Paola Lunghini”, confermando una programmazione che in avvio di settembre concentra più appuntamenti culturali nello stesso luogo.

I musicisti alla guida del progetto

Romolo Gessi porta nel concerto la sua esperienza di direttore d’orchestra e docente del Conservatorio di Musica G. Tartini di Trieste, maturata tra repertorio sinfonico, teatro musicale e produzione contemporanea.

Davide Casali affianca il progetto con un percorso di studio e interpretazione rivolto in particolare alla musica ebraica, alla produzione nata nei campi di concentramento e alle opere legate all’esperienza dell’esilio. È proprio questa linea di ricerca a definire l’identità del programma proposto a Trieste.

Per informazioni sull’iniziativa è possibile contattare l’Associazione Musica Libera al numero 340 0813203. L’ingresso alla serata del 5 settembre resta gratuito fino a disponibilità dei posti.

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