Trieste, a Montedoro arriva il nuovo punto IKEA dedicato alla progettazione
Nel centro commerciale apre il primo Plan and Order Point del Friuli Venezia Giulia: consulenze su misura per casa e attività professionali.
Non un negozio tradizionale, ma uno spazio pensato per chi deve organizzare ambienti, scegliere soluzioni d’arredo e farsi seguire nella progettazione. A Trieste, all’interno del Centro Commerciale Montedoro, IKEA ha aperto il primo Plan and Order Point del Friuli Venezia Giulia.
La novità riguarda da vicino il territorio regionale perché introduce una formula già adottata in altre aree d’Italia e ora disponibile anche per il pubblico friulano e giuliano. L’obiettivo è offrire un riferimento più vicino a chi sta ripensando la casa oppure ha necessità legate a un’attività lavorativa.
L’apertura è stata annunciata per oggi, 4 novembre 2026, e segna un ulteriore passo nella presenza del marchio in regione. Il nuovo presidio triestino si affianca infatti allo store già operativo a Villesse, ampliando la rete dei servizi accessibili in Friuli Venezia Giulia.
Un format pensato per progettare prima dell’acquisto
Il Plan and Order Point di Montedoro occupa una superficie di circa 165 metri quadrati ed è costruito attorno alla consulenza. Non si tratta quindi di un punto vendita impostato come un grande store, ma di un luogo dove confrontarsi con personale dedicato, valutare proposte e definire un progetto per diversi ambienti.
Lo spazio è rivolto a chi deve intervenire su soggiorno, cucina, camera da letto e più in generale sugli interni domestici. Accanto a questo, è previsto anche il servizio IKEA for Business, pensato per negozi, attività e realtà professionali che cercano soluzioni funzionali per i propri spazi.
I clienti potranno farsi guidare nella scelta, ordinare articoli dell’intero assortimento IKEA e decidere modalità e tempi di consegna in base alle proprie esigenze. Il punto triestino è stato quindi concepito come un passaggio intermedio tra ispirazione, consulenza e acquisto.
Nel presentare l’apertura, Victoria Miglietti, Area Manager di IKEA Italia, ha sottolineato che ogni progetto parte da necessità differenti: dal riassetto di una stanza alla pianificazione di una cucina, fino alla ricerca di soluzioni più adatte per un’attività. Da qui la scelta di puntare sull’ascolto e sul supporto dei co-worker nella definizione delle opzioni più adatte agli spazi e alle abitudini delle persone.
Più vicinanza al pubblico del Friuli Venezia Giulia
Per il territorio regionale l’apertura rappresenta anche un rafforzamento della presenza fisica del marchio. Con il nuovo punto di Trieste, IKEA prova a ridurre le distanze per una parte dell’utenza e a proporre un accesso più semplice ai servizi di progettazione, integrando la rete già esistente con una formula più agile.
Questa scelta rientra nel percorso di sviluppo omnicanale dell’azienda, che combina spazi sul territorio e strumenti digitali per rendere più flessibile l’esperienza d’acquisto. In questo caso, la funzione centrale del nuovo punto non è l’esposizione estesa dei prodotti, ma il rapporto diretto con chi deve organizzare un progetto concreto.
In occasione dell’avvio dell’attività a Trieste, IKEA ha inoltre annunciato una donazione di arredi a favore dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Calicanto APS. Un gesto con cui l’azienda lega l’apertura a un’iniziativa di ricaduta locale, nel solco della presenza già consolidata in regione con il negozio di Villesse.
La presenza del marchio in Italia
IKEA è attiva in Italia da 37 anni e conta circa 8.000 co-worker. A livello nazionale è presente con oltre 55 touchpoint e con i propri canali online, raggiungendo complessivamente più di 260 milioni di visitatori tra negozi fisici e piattaforme digitali nel FY25.
Con l’apertura di Montedoro, Trieste diventa dunque il primo punto del Friuli Venezia Giulia ad accogliere questo modello dedicato alla progettazione e all’ordine, ampliando l’offerta disponibile per famiglie, professionisti e attività economiche del territorio.