Trasaghis rinuncia ai fuochi sul lago: festival confermato mentre resta alta l’attenzione sull’Amariana
Il Comune cancella lo spettacolo pirotecnico al Lago dei Tre Comuni come segnale di vicinanza a chi è impegnato nell’emergenza sopra Amaro.
Al Lago dei Tre Comuni la serata cambia volto: niente spettacolo pirotecnico a Trasaghis, mentre resta in programma la parte musicale della manifestazione. La scelta arriva nel pieno dell’emergenza che da giorni interessa il Monte Amariana, con un incendio che continua a richiedere un forte impegno operativo.
Il Comune ha deciso di fermare soltanto i fuochi d’artificio, lasciando invariati gli altri appuntamenti previsti. Un segnale, spiegano dall’amministrazione, pensato per esprimere attenzione e rispetto verso chi sta lavorando senza sosta nell’area sopra Amaro.
La decisione del Comune di Trasaghis
A comunicare l’annullamento è stata la sindaca Stefania Pisu. Il punto centrale, viene chiarito, non riguarda problemi organizzativi sulle rive del lago, ma una valutazione legata al momento che sta vivendo il territorio.
Secondo quanto riferito dalla prima cittadina, lo spettacolo avrebbe potuto essere gestito in condizioni di sicurezza, ma l’amministrazione ha ritenuto più opportuno rinunciare all’evento pirotecnico davanti a un quadro ancora delicato sull’Amariana.
La scelta assume quindi un valore simbolico per una zona del Friuli che in queste ore guarda con preoccupazione a quanto accade sul versante montano sopra Amaro, dove le operazioni di contenimento delle fiamme proseguono da giorni.
Musica confermata sulle rive del Lago dei Tre Comuni
Il programma non viene però cancellato del tutto. Resta confermato il Lago Music Festival, che prende il via con l’appuntamento di Markaibo.
L’invito rivolto al pubblico è quello di continuare a partecipare alle iniziative previste a Trasaghis, pur senza il momento finale dei fuochi. In questo modo il calendario estivo viene mantenuto, ma con una scelta di sobrietà legata alla situazione in corso.
Un’emergenza ancora aperta in Carnia
L’incendio sul Monte Amariana continua infatti a essere uno dei fronti più sensibili in Friuli Venezia Giulia. Nelle ultime ore l’intervento ha richiesto uomini, mezzi e anche supporto aereo, mentre sul territorio sono state adottate limitazioni per l’accesso alle aree interessate.
Tra i provvedimenti già assunti rientrano chiusure di strade e divieti estesi anche a pedoni ed escursionisti. Il quadro resta quindi complesso e impone prudenza anche nei comuni vicini.
In questo contesto, Trasaghis ha scelto di non spegnere del tutto l’estate sul lago, ma di modificare il programma con un gesto che guarda alla comunità e a chi è impegnato a contenere il rogo sull’Amariana.