Savogna, il 14 agosto un pomeriggio tra borghi e memoria locale fino alla Rožinca di Montemaggiore
Tappa a Tercimonte e al Museo del Matajur, con possibilità di concludere la giornata nella festa tradizionale. Posti limitati e adesione richiesta.
Nelle Valli del Natisone c’è un appuntamento che mette insieme luoghi poco battuti, cultura materiale e una tradizione ancora sentita dalla comunità. Venerdì 14 agosto 2026 il territorio di Savogna ospiterà un percorso guidato tra Tercimonte, Masseris e, per chi vorrà proseguire, Montemaggiore.
L’iniziativa fa parte di “Guidàti nella Meraviglia”, il calendario di visite curato da Maria Trevisi e pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta di angoli meno conosciuti del Friuli Venezia Giulia, con itinerari che intrecciano storia, paesaggio e identità locali.
Un itinerario nel cuore delle Valli del Natisone
Il ritrovo è previsto a Tercimonte 1, nel comune di Savogna. Da lì prenderà avvio il pomeriggio, che si svolgerà con spostamenti effettuati in autonomia dai partecipanti, utilizzando la propria auto per raggiungere le diverse tappe.
La prima apertura dedicata al gruppo sarà quella della chiesa di San Giovanni Battista di Tercimonte, inserita in un contesto di particolare raccoglimento e affacciata verso il Matajur. Una visita che punta a valorizzare anche il rapporto tra architettura religiosa e paesaggio delle Valli.
Dopo Tercimonte il programma si sposterà a Masseris, dove è prevista la visita al Museo del Matajur. Qui il percorso entrerà più direttamente nel patrimonio culturale dell’area, con uno sguardo alle consuetudini e alla memoria del territorio.
La serata facoltativa tra comunità e rito popolare
Chi sceglierà di continuare oltre il programma principale potrà raggiungere Montemaggiore per la parte conclusiva della giornata. È qui che l’itinerario si collega alla Rožinca, appuntamento tradizionale che conserva un forte valore identitario per le Valli del Natisone.
Il momento più caratteristico è quello della benedizione dei mazzi composti con erbe e piante officinali, una pratica che richiama usanze trasmesse nel tempo e ancora vive nella partecipazione della popolazione locale. Per i visitatori rappresenta l’occasione di assistere non solo a una rievocazione, ma a un rito tuttora condiviso.
Per chi desidera fermarsi anche dopo la cerimonia, è prevista inoltre la possibilità di cenare nei chioschi allestiti per la sagra.
Come partecipare
L’appuntamento nasce con la collaborazione di DMO Turismo Benečija, del Museo del Matajur di Masseris e della comunità delle Valli del Natisone, realtà coinvolte nella costruzione del percorso.
La partecipazione richiede la prenotazione obbligatoria e gli organizzatori segnalano una disponibilità limitata di posti. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Maria Trevisi al numero 3898066844.
Per chi vuole conoscere da vicino un’area del Friuli fatta di piccoli borghi, spiritualità e tradizioni popolari, la data da fissare in agenda è quella di venerdì 14 agosto 2026.