Tramonti di Sopra, la Festa della Pitina mette al centro sapori di montagna e idee per il territorio
Nel weekend del 7 e 8 novembre tornano mercato, laboratori e appuntamenti di CircaCibum: focus su affumicatura, cammini, turismo lento e futuro della Val Tramontina.
Non solo degustazioni e banchi di produttori: a Tramonti di Sopra il fine settimana della Festa della Pitina si presenta anche come un’occasione per ragionare sul rapporto tra cibo, paesaggio e sviluppo della montagna friulana. Sabato 7 e domenica 8 novembre il paese della Val Tramontina ospita una nuova edizione della manifestazione, costruita quest’anno attorno al tema dell’affumicatura.
L’iniziativa, a ingresso libero, è promossa dalla Condotta Slow Food del Pordenonese con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia - Servizio montagna e del Comune di Tramonti di Sopra. Il programma definitivo unisce momenti divulgativi, laboratori pratici, mercato coperto e appuntamenti culturali distribuiti nel borgo.
Il filo conduttore resta la Pitina, specialità nata come risposta concreta alla necessità di conservare la carne nei mesi freddi delle aree montane. Oggi quel prodotto è diventato simbolo identitario del territorio, con il riconoscimento IGP e il ruolo di primo Presidio Slow Food del Friuli Venezia Giulia.
Sabato mattina tra CircaCibum, cammini e turismo fotografico
Uno dei passaggi centrali del weekend è in programma sabato dalle 9.45 nella tensostruttura del Centro Visite del Parco, dove si svolgono gli incontri di CircaCibum, organizzati in collaborazione con il GAL Montagna Leader. Al centro ci saranno il valore culturale dei prodotti agroalimentari, il turismo fotografico e la mobilità lenta.
Tra i temi annunciati anche il Cammino di San Cristoforo, oggetto della tesi di laurea di Riccardo Moras dell’Università di Udine, e il Distretto del Cibo per il Friuli Occidentale. La mattinata si chiuderà alle 11.30 con un incontro-aperitivo, pensato come momento di confronto informale tra ospiti e pubblico.
Nello stesso giorno, dalle 9.30, è prevista anche un’esperienza di Forest Bathing nei boschi della valle. Più tardi, dalle 16.30, spazio alla presentazione del libro Rifugi per un tempo sospeso con Marianna Corona in dialogo con Camilla Costa.
Due giorni di laboratori dedicati all’affumicatura
La parte più pratica della manifestazione prende forma con sei laboratori del gusto, ciascuno della durata di circa tre ore, per gruppi fino a dodici persone e con quota di partecipazione di 30 euro su prenotazione. Sabato mattina in piazza Volta Stefano Ciabarri di MA Officina Gastronomica proporrà un approfondimento sulla brisaola di manzo della Valchiavenna, dai tagli alla salatura fino all’uso delle spezie e del fumo.
In contemporanea, all’Azienda Agricola F.lli Gambon in località Sotmaleon, Manuel Gambon guiderà un laboratorio dedicato al formaggio di pecora e alla ricotta ottenuta dal siero. Nel pomeriggio la cuoca Lena Flaten, attiva nello Jämtland in Svezia, porterà a Tramonti le tecniche nordiche di affumicatura e insaporimento, mentre all’Agriturismo Borgo Titol Roberto e Francesco si concentreranno sulla Pitina IGP, dalla lavorazione della carne fino al passaggio nel fumo.
Domenica il percorso proseguirà con la mortandela della Val di Non, presentata dalla macelleria e salumeria trentina Dal Massimo Goloso di Coredo, e con la salsiccia affumicata del Sudtirolo raccontata da Alexander Holzner, che chiuderà il calendario dei laboratori. In entrambe le giornate il centro del paese ospiterà anche attività esperienziali Slow Food aperte al pubblico senza necessità di prenotazione.
Mercato coperto, cucina e produttori da più regioni
Dalle 10 alle 18, sia sabato sia domenica, il cuore del borgo ospiterà il Mercato della Terra con circa 50 espositori tra agricoltori, allevatori, artigiani e trasformatori provenienti dall’Italia e anche dall’estero. Accanto alle realtà del Friuli Venezia Giulia arriveranno operatori da Veneto, Emilia-Romagna e Puglia, oltre a presenze da Austria, Slovenia, Slovacchia e Polonia.
Il pubblico troverà inoltre il mercato dei Presìdi Slow Food nella piazza davanti al Comune e il mercato Io Sono FVG nella tensostruttura di piazza del Municipio. Davanti allo IAT, dalle 11 alle 14.30, sarà attiva l’area ristorativa con piatti proposti da cuochi e realtà gastronomiche provenienti dal Friuli, dalla Toscana e dalla Puglia, insieme a vini del territorio e birre artigianali.
Domenica il Forum della Montagna e gli eventi diffusi nel paese
La giornata di domenica si aprirà anche con il Forum della Montagna - Dolomiti Days, in programma dalle 9.30 alle 13 nella sala del Comune, con il titolo “La montagna che genera futuro”. Un tema che rafforza l’impostazione dell’intera manifestazione, pensata non soltanto come festa gastronomica ma come spazio di riflessione sulle aree alpine e prealpine del Friuli.
Nel fine settimana la biblioteca di via Roma accoglierà inoltre The Rest Is Art, residenza di disegno e narrazione visiva per giovani tra i 16 e i 35 anni: sabato dalle 15 alle 17 e domenica dalle 11 alle 13, con otto posti per sessione su prenotazione. A fare da colonna sonora tra le strade del paese ci sarà anche un flashmob itinerante dell’Orchestra d’Archi Blanc.
La manifestazione si muove nel solco della visione Slow Food, che lega qualità del cibo, sostenibilità e continuità delle comunità locali. In una valle come quella di Tramonti, il significato della festa resta proprio questo: tenere insieme memoria, lavoro e capacità di immaginare un futuro partendo da ciò che il territorio sa ancora produrre.