Tolmezzo si prepara alla Fiera dei Santi: centro pedonale per un giorno, ecco come organizzare la visita

Lunedì 2 novembre circa 150 banchi nel cuore della città. Fasce orarie, vie interessate dalle chiusure e indicazioni utili per chi arriva da Carnia e resto del Friuli.

01 novembre 2026 21:43
Tolmezzo si prepara alla Fiera dei Santi: centro pedonale per un giorno, ecco come organizzare la visita -
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Per chi in Friuli sta programmando una giornata a Tolmezzo, il punto decisivo non è solo l'orario di apertura della Fiera dei Santi, ma il fatto che il centro cittadino cambierà completamente assetto per un'intera giornata. Lunedì 2 novembre l'area centrale sarà infatti dedicata al mercato fieristico, con accesso libero a piedi e limitazioni alla circolazione già dal primo mattino.

L'appuntamento resta uno dei più riconoscibili dell'autunno carnico: il Comune indica una presenza di circa 150 posteggi distribuiti tra piazze e vie del nucleo urbano. La manifestazione si svolgerà dalle 8 alle 20, ma l'impatto su traffico e sosta andrà oltre questa fascia, fino al completamento delle operazioni di smontaggio e pulizia.

Per i visitatori in arrivo non solo da Tolmezzo ma anche dal resto della Carnia, da Udine e da altre zone del Friuli, conviene quindi impostare la giornata come una passeggiata nel centro storico, senza puntare ad avvicinarsi in auto alle aree occupate dai banchi.

Orari, formula e dimensioni dell'appuntamento

La Fiera dei Santi 2026 è in programma lunedì 2 novembre e non prevede biglietto d'ingresso né prenotazioni comunicate dall'amministrazione. Si tratta di una giornata di commercio ambulante diffusa nel cuore di Tolmezzo, con accesso libero lungo il percorso allestito nel centro.

Il dato dei circa 150 posteggi aiuta soprattutto a capire l'estensione della manifestazione. Non esiste infatti, negli atti pubblicati, un elenco dettagliato banco per banco o una suddivisione ufficiale delle categorie merceologiche. Per chi visita la fiera, l'informazione davvero utile è che l'evento si sviluppa su un perimetro ampio e richiede tempo per essere percorso con calma.

Le strade e le piazze coinvolte nel percorso

L'assetto previsto ricalca in gran parte quello adottato nelle ultime edizioni. Il tracciato principale comprende via G. Matteotti, piazza Garibaldi, via B. Cavour, via Monsignor Pietro Brollo, via Q. Ermacora, piazza XX Settembre, via Roma, piazza Mazzini, via Renato Del Din, via J. Linussio e piazza Domenico da Tolmezzo.

Ad aggiungersi al percorso sono anche via Lequio e piazza Centa, con altri operatori distribuiti lungo queste aree. Per questo la visita va pensata come un itinerario urbano continuo, non come una tappa veloce in una sola piazza.

Cosa cambia per auto e sosta già dalle 6 del mattino

Le limitazioni scatteranno prima dell'apertura al pubblico. L'ordinanza della Polizia locale regola infatti traffico e parcheggi dalle 6 di lunedì 2 novembre fino alle 6 di martedì 3 novembre, o comunque fino al completo ripristino della circolazione.

Il divieto di transito e di sosta con eventuale rimozione riguarda le aree direttamente interessate dalla fiera. Nell'elenco rientrano piazza Centa nel tratto davanti all'ex tribunale e al cinema, piazza XX Settembre, piazza Garibaldi, piazza Mazzini, piazza Domenico da Tolmezzo, piazzale Vittorio Veneto, oltre a numerose vie del centro come Lequio, Carducci Nord e Sud, Del Fante, Giovanni da Tolmezzo, delle Mura, Del Tintore, Roma, 4 Novembre, Ermacora, Cavour, Monsignor Brollo, del Duomo, R. Della Torre, Del Din, Linussio fino all'incrocio con via De Marchi, parte di via De Marchi, via C. Battisti e via Matteotti nel tratto tra piazza Garibaldi e via Dante.

Non si tratta quindi di un intervento limitato a pochi isolati. Chi parte da altri comuni del Friuli farebbe bene a controllare prima la planimetria e l'ordinanza comunale, anche perché sul posto prevarranno sempre le indicazioni temporanee e la segnaletica predisposta per la giornata.

Le eccezioni previste e le vie da non considerare come scorciatoie

Nel medesimo arco temporale, in via della Cooperativa, tra il parcheggio rialzato e piazza Centa, è previsto il divieto di transito per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate. In alcune strade laterali, fra cui Chiavris, Del Fante, R. Della Torre e Della Vittoria nel tratto specificato dall'atto, verrà temporaneamente sospeso il senso unico con introduzione del doppio senso.

Questa modifica, però, non va letta come un'apertura generalizzata al traffico. Il passaggio resta destinato a residenti, frontisti e mezzi autorizzati, quindi non rappresenta una soluzione per raggiungere la fiera in automobile evitando le chiusure principali.

Un'indicazione puntuale riguarda anche il parcheggio davanti all'archivio comunale di via C. Percoto: dalle 6 alle 10 del 2 novembre, e comunque fino al termine delle operazioni di assegnazione dei posteggi, l'area non sarà disponibile per la normale sosta perché riservata ai veicoli previsti dall'ordinanza.

Il modo più pratico per arrivare senza complicarsi la giornata

In assenza di un elenco ufficiale di parcheggi consigliati o di un servizio navetta comunicato dal Comune, la soluzione più realistica è avvicinarsi senza fissare come meta il centro storico e completare l'ultimo tratto a piedi. È un criterio semplice, ma in una giornata come questa è anche il più affidabile.

Per famiglie, persone anziane o visitatori con esigenze particolari, può essere utile scegliere con attenzione la fascia oraria e tenere conto che il percorso richiede spostamenti continui tra vie e piazze. Anche la planimetria comunale è utile soprattutto per capire l'estensione della fiera e orientarsi prima della partenza.

Chi conta di fare acquisti farebbe bene a portare con sé l'essenziale e a non dare per scontate modalità di pagamento identiche per tutti gli ambulanti, perché non è stata diffusa una regola unica in questo senso. Meglio arrivare preparati e con margine, anche per eventuali code o deviazioni nei punti più frequentati.

La Fiera dei Santi resta una delle giornate più riconoscibili dell'autunno a Tolmezzo: viverla bene, per chi arriva da tutta l'area friulana, significa soprattutto accettare il ritmo del centro pedonale e programmare con un minimo di anticipo l'ingresso in città e il rientro a fine manifestazione.

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