Telefriuli entra nel sistema NEM: nuova proprietà e nuovi vertici per l’emittente friulana

Passaggio operativo dal 30 giugno 2026: il gruppo acquisisce il 95% della tv regionale, mentre Confindustria Udine conserva una quota di minoranza.

A cura di Web Team Web Team
30 giugno 2026 18:38
Telefriuli entra nel sistema NEM: nuova proprietà e nuovi vertici per l’emittente friulana -
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Per il panorama dell’informazione friulana si apre una fase nuova: Telefriuli passa sotto il controllo di NEM, Nord Est Multimedia, che rileva il 95% delle quote della società. La data che segna il cambio di assetto è quella di martedì 30 giugno 2026, giorno in cui l’intesa è stata firmata ed è diventata immediatamente operativa.

Una parte residuale della proprietà, pari al 5%, resta a Confindustria Udine. Insieme al riassetto societario viene ridisegnata anche la guida dell’emittente: Luciano Colombini assume la presidenza, mentre Alfonso Di Leva entra con l’incarico di amministratore delegato. Nel consiglio di amministrazione ci sono anche Giuseppe Cerbone, Paolo Possamai e Daniele Stolfo.

Per il Friuli il significato dell’operazione va oltre il semplice passaggio di quote. L’emittente televisiva entra infatti in una struttura editoriale che già comprende quotidiani, piattaforme digitali e attività legate agli eventi, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’offerta informativa sempre più coordinata sul territorio regionale.

NEM compra Telefriuli: firmato l’accordo per il 95% delle quote
NEM compra Telefriuli: firmato l’accordo per il 95% delle quote

Che cosa cambia per il sistema dell’informazione in Friuli

L’ingresso di Telefriuli nel perimetro NEM rafforza in modo evidente il peso del gruppo in Friuli Venezia Giulia. Alla presenza già consolidata nella carta stampata e online si aggiunge ora una tv regionale con copertura sull’intero territorio, elemento che amplia la capacità di presidio informativo in una regione dove il legame con le realtà locali resta decisivo.

Il progetto indicato dal gruppo punta a mettere in relazione mezzi diversi: televisione, giornali, siti e iniziative dal vivo. In questo quadro, uno dei nodi centrali è l’integrazione editoriale, in particolare il rapporto tra Telefriuli e Messaggero Veneto, considerato un tassello importante per consolidare una piattaforma regionale più ampia.

La firma dell’accordo e le posizioni dei protagonisti

Il contratto definitivo è stato sottoscritto tra NEM e Findan, la Finanziaria Danieli. Il presidente di NEM, Enrico Marchi, legge l’operazione come un passaggio nel percorso di costruzione di un polo multimediale del Nord Est, con ricadute attese in termini di collaborazione tra le diverse realtà già presenti nel gruppo.

Dalla parte della proprietà uscente, Alessandro Brussi, presidente del Gruppo Danieli, richiama il lavoro avviato otto anni fa dall’ingegner Gianpietro Benedetti insieme ad altri imprenditori del territorio per dare vita a una televisione moderna e funzionale. La cessione, nelle parole di Brussi, chiude quel percorso e ne apre un altro, orientato verso un modello informativo più integrato.

Il profilo di Telefriuli e la base operativa di Feletto Umberto

Nata nel 1978, Telefriuli è una rete generalista regionale che trasmette in digitale terrestre in tutto il Friuli Venezia Giulia. Alla diffusione televisiva tradizionale affianca anche la visione in diretta e on demand attraverso HbbTv, AppTv e streaming.

Secondo le rilevazioni Auditel, dal 2021 l’emittente risulta prima tra le televisioni dell’area Fvg per contatti medi giornalieri. Un dato che aiuta a spiegare il peso specifico dell’operazione nel mercato dell’informazione regionale.

Attorno alla tv ruota il network Mediafriuli, di cui fanno parte anche La Vos dai Furlans, settimanale cartaceo in lingua friulana, con gli allegati a rotazione dei mensili Il Friuli e Business e del trimestrale Green. Nello stesso perimetro rientrano inoltre lavosdaifurlans.com, telefriuli.it, ilfriuli.it, udineseblog.it ed Euronews Srl, la concessionaria pubblicitaria.

Il gruppo Telefriuli conta complessivamente 30 dipendenti. La sede principale è a Feletto Umberto, alle porte di Udine, dove si trovano studi e regie utilizzati per la produzione dei programmi informativi e dei format del palinsesto.

Il disegno più ampio di NEM nel Nord Est

L’acquisizione si inserisce in una strategia avviata nell’autunno del 2023, quando NEM ha rilevato dal gruppo Gedi Il Piccolo e Messaggero Veneto insieme ai quotidiani veneti Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova Venezia e Il Corriere delle Alpi di Belluno.

Nel piano industriale del gruppo trovano posto anche il rinnovamento tecnologico dei sette siti NEM, il restyling grafico delle testate e il rafforzamento del comparto eventi. Tra le mosse già compiute viene indicata l’acquisizione totale di Post Eventi, poi diventata Eventi NEM, società che nel 2025 ha seguito un calendario di 100 giornate.

NEM compra Telefriuli: firmato l’accordo per il 95% delle quote
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La composizione societaria di Nord Est Multimedia

NEM è una società promossa da Banca Finint e partecipata, oltre che da Finint, da famiglie imprenditoriali e soggetti economici del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Tra questi figurano Alessandro Banzato per Acciaierie Venete, Gianpietro Benedetti e successivamente Giacomo Mareschi Danieli per Danieli Group, la famiglia Carraro per Finaid, Confindustria e Ance Udine, la famiglia Curti per Bluenergy, Fondazione CRTrieste, Angelo Mandato per Bioman, la famiglia Nalini per Carel Group, VideoMedia di Confindustria Vicenza, Carlo Pizzocaro per Fidia Farmaceutici, la famiglia Canella per i supermercati Alì, Federico De Stefani per Sit, la famiglia Zanatta per Tecnica Group, la famiglia Cattaruzza per Ocean Group, la famiglia Samer per Samer Group e Fondazione CariVerona.

Per il mercato regionale dei media, l’operazione segna dunque un passaggio rilevante: Telefriuli mantiene la propria identità di emittente radicata in Friuli, ma da oggi si colloca dentro un assetto editoriale più ampio, destinato a pesare sempre di più negli equilibri dell’informazione locale.

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