Teatro per famiglie in Friuli, parte da Zoppola e Maniago la nuova stagione di Fila a Teatro

Diciassette appuntamenti tra ottobre 2026 e marzo 2027: prime regionali, laboratori e iniziative pensate per bambini, ragazzi e pubblico delle famiglie.

A cura di Web Team Web Team
15 ottobre 2026 17:36
Teatro per famiglie in Friuli, parte da Zoppola e Maniago la nuova stagione di Fila a Teatro -
Condividi

Tra l’autunno 2026 e la primavera 2027 il Friuli ritrova uno dei cartelloni più seguiti dalle famiglie: Fila a Teatro, il progetto curato da Molino Rosenkranz, rimette in agenda 17 spettacoli rivolti a bambini, ragazzi e piccolissimi, con tappe distribuite in più comuni del territorio.

La nuova edizione prenderà il via il 24 ottobre e accompagnerà il pubblico fino al 14 marzo 2027. Nel programma trovano spazio cinque prime regionali, appuntamenti per la prima infanzia, attività partecipate e momenti collaterali che affiancano la scena teatrale tradizionale.

Un cartellone diffuso che coinvolge il territorio

L’iniziativa non si limita a una singola sala, ma si sviluppa grazie a una rete di amministrazioni e partner locali. Accanto a Zoppola e Maniago, il progetto coinvolge anche Casarsa della Delizia, Fagagna, San Daniele del Friuli e Spilimbergo, confermando una formula che punta a portare proposte culturali per famiglie in diversi centri del Friuli.

Il sostegno arriva dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Friuli e dai Comuni partner, insieme a Banca 360 FVG, sponsor e collaboratori impegnati nelle attività promozionali e collaterali. L’idea di fondo resta quella di rendere il teatro un luogo di relazione, crescita e partecipazione per la comunità.

Zoppola al centro del percorso sull’accoglienza

Uno degli aspetti più caratterizzanti di questa edizione riguarda l’attenzione all’accessibilità. A Zoppola, in particolare, prende forma un percorso dedicato all’accoglienza del pubblico con sensibilità specifiche, con strumenti semplici ispirati anche alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa.

La scelta va nella direzione di un teatro più attento alle esigenze di chi partecipa, capace di offrire un’esperienza serena e condivisa a bambini, adulti e accompagnatori. Non solo spettacolo, quindi, ma anche cura del contesto e qualità della permanenza in sala.

Si comincia con due prime regionali

L’avvio della rassegna è affidato alla compagnia pugliese Arterie Teatro, protagonista dei primi due appuntamenti in programma, entrambi presentati come prime regionali.

Sabato 24 ottobre 2026, alle 17, il teatro comunale di Zoppola ospiterà “Amore di sale”. Al centro della storia c’è una cuoca alle prese con una minestra particolare, mentre i bambini vengono coinvolti direttamente come piccoli aiutanti. Lo spettacolo, ispirato a una fiaba raccolta da Italo Calvino, intreccia oggetti di cucina, figure sceniche e musiche tratte dal repertorio lirico. Al termine è previsto un laboratorio per i più piccoli, dedicato alla creazione di personaggi utilizzando cucchiai di legno, stoffe e lane.

Domenica 25 ottobre 2026, sempre alle 17, il sipario si alzerà invece al teatro Verdi di Maniago su “I vestiti nuovi dell’Imperatore”. La fiaba mette in scena il tema dell’apparenza e della verità, seguendo la vicenda del sovrano sedotto dal lusso e raggirato da due falsi tessitori. Il racconto punta lo sguardo sul coraggio di dire ciò che si vede davvero, senza piegarsi al giudizio degli altri. Alla fine è annunciato anche un momento speciale pensato per il pubblico.

Fila a Teatro torna con 17 spettacoli per bambini e famiglie fino a marzo 2027

Non solo spettacoli: museo, laboratori e un evento sociale

Accanto alla programmazione teatrale, Fila a Teatro propone anche esperienze che allargano il percorso oltre il palcoscenico. Conservando il biglietto degli spettacoli sarà possibile accedere al Museo dell’Immaginario Scientifico di Pordenone con una tariffa ridotta, in una promozione valida da ottobre 2026 a maggio 2027.

Nel calendario rientra inoltre l’appuntamento di marzo 2027 “Teatro ed Emozioni”, sviluppato insieme alla Cooperativa Sociale Arte Libro e dedicato ai partecipanti del progetto “Palestra di Vita”, centrato su autonomia e crescita personale attraverso attività condivise. A questo si aggiunge un’iniziativa creativa rivolta ai giovani spettatori, invitati a realizzare disegni ispirati agli spettacoli, destinati a essere esposti nell’evento conclusivo.

Per il Friuli si tratta di una proposta culturale che continua a investire sul pubblico più giovane e sulle famiglie, con l’obiettivo di far vivere il teatro come esperienza diretta, accessibile e radicata nel territorio. L’apertura tra Zoppola e Maniago segna così il primo passo di una stagione lunga quasi cinque mesi.

Segui Prima Friuli