Studenti friulani e futuro nel territorio: il Premio Giorgio Lago Juniores riparte da Castelfranco
Il 15 ottobre al Teatro Accademico si apre il nuovo percorso 2026-2027: coinvolte anche le scuole del Friuli Venezia Giulia con lezioni di giornalismo e confronto sul lavoro.
Il futuro dei ragazzi del Friuli Venezia Giulia entra al centro del nuovo percorso del Premio Giorgio Lago Juniores, che giovedì 15 ottobre inaugura a Castelfranco Veneto l’edizione scolastica 2026-2027. L’iniziativa guarda direttamente agli studenti delle superiori del Veneto e del Friuli, chiamati a misurarsi con una domanda che tocca famiglie, scuola e mondo del lavoro: restare nel Nordest oppure cercare altrove il proprio domani.
L’appuntamento è fissato dalle 10 alle 12 al Teatro Accademico e segna l’avvio di un ciclo di incontri pensati per portare nelle classi strumenti concreti di educazione giornalistica. Non solo concorso, quindi, ma anche formazione su come nasce una notizia, su come si organizza un testo e su quale metodo usare per verificare le fonti.
Per le scuole friulane il progetto rappresenta un’occasione doppia: da un lato la possibilità di partecipare al Premio, dall’altro quella di inserire nelle attività didattiche un percorso pratico dedicato alla scrittura e alla lettura critica dell’informazione.
Una domanda che riguarda anche il Friuli Venezia Giulia
Il tema scelto per il 2027 mette a fuoco uno dei nodi più discussi anche nel nostro territorio: quali opportunità offre oggi il Nordest ai giovani che stanno per concludere le superiori e devono decidere se proseguire qui il proprio cammino di studio e lavoro. Il titolo dell’edizione, “Giovani al bivio: restare o lasciare il Nordest?”, punta proprio a raccogliere riflessioni su prospettive, condizioni e possibilità reali.
Il confronto non sarà solo teorico. L’obiettivo è offrire agli studenti elementi utili per leggere il rapporto tra territorio, occupazione e aspettative personali, così da tradurre questi spunti anche negli elaborati che verranno presentati per il Premio Giorgio Lago Juniores 2027.
Lezioni in aula e strumenti per capire le notizie
Il progetto, avviato negli anni scorsi, ha già coinvolto più di 2.500 studenti. Ogni incontro è strutturato in due ore e alterna tre momenti: presentazione del Premio e dell’argomento annuale, laboratorio di scrittura giornalistica e testimonianza di un professionista o di un esperto.
Per gli istituti del Friuli Venezia Giulia questo significa poter accedere a un’attività gratuita che va oltre la sola competizione. Le scuole, infatti, possono chiedere le lezioni anche senza iscrivere necessariamente i ragazzi al concorso, ampliando così l’utilità del progetto sul piano formativo.
Gli interventi previsti all’apertura
All’incontro inaugurale del 15 ottobre sono annunciati Maria Ghimenton, sindaco di Castelfranco Veneto; Valeria Mantovan, assessore alla Cultura e all’Istruzione della Regione Veneto; Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est; Alberto Baban, presidente della Fondazione Nord Est; Antonella Prigioni, caporedattrice di 7Gold Telepadova; Francesco Jori, giornalista e scrittore; Francesco Chiavacci Lago, vicepresidente dell’Associazione Amici di Giorgio Lago.
Il percorso è realizzato con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e con la collaborazione di Fondazione Nord Est. La partenza da Castelfranco Veneto apre così una nuova stagione di incontri che coinvolgerà anche il mondo scolastico friulano, mettendo al centro una questione molto concreta: capire se questo territorio sappia ancora offrire ai suoi giovani motivi validi per costruire qui il proprio futuro.
Per le classi dell’ultimo anno delle superiori del Friuli Venezia Giulia sarà quindi un’occasione per confrontarsi con un tema vicino alla vita quotidiana, ma anche per acquisire competenze utili nella scrittura, nell’analisi delle notizie e nella lettura consapevole della realtà che li circonda.