Staranzano e Turriaco, le feste di settembre confermano il peso delle associazioni locali
Dalla Sagra de le Raze alla Festa in Piazza e del Bacalà, in Bisiacaria la partecipazione resta alta e mette al centro volontari, sport e vita di comunità.
In Bisiacaria le feste di paese continuano a essere molto più di un appuntamento nel calendario: diventano uno spazio dove si incontrano volontariato, sport, tradizioni e relazioni di comunità. È questa la lettura proposta dal consigliere regionale Enrico Bullian dopo il passaggio a Staranzano e Turriaco in occasione di due eventi molto seguiti.
Da una parte la Sagra de le Raze, dall'altra la Festa in Piazza e del Bacalà: manifestazioni diverse per impostazione, ma accomunate da una partecipazione ampia e da un legame consolidato con il territorio. Secondo Bullian, il risultato si spiega soprattutto con una rete organizzativa che negli anni ha saputo restare solida.
Il consigliere di Casa Civica richiama infatti il lavoro condiviso tra Pro Loco, amministrazioni comunali, associazioni, realtà culturali, attività economiche, gruppi sportivi e cittadini impegnati come volontari. Un sistema che, nelle realtà locali, continua a sostenere iniziative capaci di richiamare pubblico e tenere insieme generazioni differenti.
Staranzano, la sagra come punto di riferimento del paese
A Staranzano Bullian ha evidenziato il ruolo della Sagra de le Raze come contenitore storico e riconoscibile per la comunità. Accanto al programma principale, il consigliere ha richiamato anche altri momenti inseriti nell'appuntamento, come le attività dell'Associazione dei Bisiachi in Bici e la Festa dell'Uva.
Nel quadro della manifestazione trova spazio anche la dimensione sportiva, con il riferimento agli Staranzano Ducks. L'idea sottolineata è quella di una festa che non si esaurisce nell'intrattenimento, ma che riesce a raccogliere esperienze differenti dentro un'unica cornice locale.
Turriaco e il legame tra festa e sport giovanile
A Turriaco, oltre all'evento in piazza dedicato anche al baccalà, Bullian ha preso parte alla presentazione della nuova stagione delle cinque società sportive del paese attive anche nei settori giovanili. Sono Turriaco Calcio, ASD Isontino Calcio, ASD Libertas Turriaco, NBI Nuova Basket Isonzo e Carpe Diem Baskin.
Il passaggio messo in rilievo riguarda la funzione che queste realtà continuano a svolgere sul piano educativo e sociale. Per ragazze e ragazzi rappresentano occasioni concrete di movimento, crescita, incontro e formazione, con un impatto che va oltre il solo aspetto agonistico.
Una rete che tiene insieme la Bisiacaria
Nel commento del consigliere regionale, la riuscita delle due manifestazioni nasce dal radicamento costruito nel tempo. Il sostegno delle Pro Loco di Staranzano e Turriaco, insieme alla collaborazione delle rispettive amministrazioni comunali, resta un elemento decisivo per dare continuità a questi appuntamenti.
Bullian ha parlato di una comunità viva, capace di riconoscersi ancora nelle feste popolari e nelle iniziative che ruotano attorno ai paesi. Il richiamo di pubblico registrato anche in questa edizione viene letto come un segnale della tenuta di un tessuto associativo che continua a produrre partecipazione.
Nel bilancio finale rientrano quindi non soltanto l'affluenza e il successo organizzativo, ma anche la presenza di proposte collaterali dedicate alla bicicletta, alle tradizioni locali e alla promozione dello sport. Elementi che, tra Staranzano e Turriaco, confermano il ruolo delle sagre come spazio centrale nella vita della Bisiacaria.