Sostenibilità d’impresa, passo avanti per Edilimpianti Trieste: rating ESG portato in fascia AA
La società benefit del gruppo Edil migliora la propria valutazione da 58 a 71 punti. Il dato migliore arriva dall’area sociale, che tocca quota 78.
Per un’azienda che lavora tra cantieri, recupero del costruito e progetti di rigenerazione, la credibilità oggi passa anche da indicatori misurabili. In questo quadro Edilimpianti Trieste ha ottenuto una valutazione ESG pari a 71 su 100, risultato che la colloca nella classe AA e segna un avanzamento rispetto al precedente punteggio di 58, fermo alla fascia A.
Il riconoscimento riguarda la società benefit del gruppo Edil attiva a Trieste nei comparti dell’edilizia, del restauro e dello sviluppo urbano. È un dato che assume peso non solo sul piano reputazionale, ma anche nei rapporti con enti, committenti e partner che guardano sempre di più a parametri verificabili su ambiente, responsabilità sociale e assetto organizzativo.
Il valore più alto arriva dall’area sociale
Nella nuova scheda di valutazione, la voce più forte è quella Social, che raggiunge 78 punti su 100. Più indietro, ma comunque su livelli considerati positivi, si collocano la Governance attorno a 70 e l’Environmental a 64.
A incidere maggiormente sul risultato sociale sono gli aspetti legati alla tutela delle persone: sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, attenzione alla comunità, equilibrio retributivo e crescita delle competenze interne. Per una realtà che opera anche in contesti complessi come il recupero edilizio e i cantieri specialistici, questo indicatore diventa particolarmente significativo.
Procedure, certificazioni e organizzazione nella crescita del punteggio
La progressione da 58 a 71 punti viene letta anche come il riflesso di una struttura aziendale più definita. La valutazione tiene conto infatti di strumenti organizzativi, processi formalizzati e certificazioni che accompagnano il percorso ESG dell’impresa.
Sul versante della governance, tra gli elementi valorizzati figurano il Modello 231, il rating di legalità, un sistema di gestione della qualità certificato e l’impiego di strumenti di pianificazione economico-finanziaria. Si tratta di aspetti che, per un operatore attivo nel real estate e nell’ingegneria civile, incidono direttamente sulla capacità di presentarsi sul mercato con standard chiari e verificabili.
Ambiente e cantieri: i fattori presi in esame
Nell’area ambientale pesano invece l’adozione di sistemi di gestione energetica e ambientale, gli interventi per migliorare l’efficienza degli impianti, l’utilizzo di elettricità da fonti rinnovabili e procedure definite per la gestione dei rifiuti. Rientra nel quadro complessivo anche il presidio della sicurezza operativa nei luoghi di lavoro.
Il tema tocca da vicino anche il contesto del Friuli Venezia Giulia, dove l’organizzazione dei cantieri e le condizioni di lavoro all’aperto sono sempre più centrali, soprattutto nei periodi segnati da temperature elevate. In questo scenario, l’attenzione agli standard sociali e ambientali assume un rilievo concreto e non solo formale.
Il profilo della società nel gruppo triestino
Edil Group opera nei servizi immobiliari e nello sviluppo integrato di progetti, con un ruolo sia da developer sia da general contractor. All’interno di questa struttura, Edilimpianti Trieste S.r.l. Società Benefit rappresenta la società specializzata nel restauro del patrimonio storico, nella rigenerazione urbana, nell’ingegneria civile e nello sviluppo di strutture ricettive di fascia alta.
Nata nel 2014, la società ha costruito il proprio percorso con un’impostazione orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione delle competenze tecniche. Secondo quanto comunicato dal gruppo il nuovo rating consolida un lavoro già avviato da tempo sull’integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali e nelle attività operative.
In una nota, il presidente di Edil Group Vincenzo Settimo definisce il passaggio dalla classe A alla AA «un risultato importante» perché, osserva, «certifica con dati oggettivi la qualità del percorso intrapreso negli ultimi anni». Il dato finale restituisce soprattutto questo: una crescita misurabile, con un’accelerazione netta nell’area sociale.