Settimana decisiva in Consiglio Fvg: Province al centro, ma in agenda ci sono anche Isonzo e urbanistica
Tra il 15 e il 19 giugno le Commissioni regionali affrontano il ddl sul ritorno delle Province, gli interventi sull’Isonzo e la riforma del territorio.
Il dossier che catalizzerà l’attenzione politica a Trieste è quello sulle Province. Nella settimana dal 15 al 19 giugno, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia affronterà infatti uno dei passaggi più sensibili per l’assetto degli enti locali, con due giornate di lavori dedicate al disegno di legge 86 voluto dalla Giunta.
Per il Friuli si tratta di un confronto che va oltre il calendario tecnico delle Commissioni: il provvedimento punta a ripristinare le Province e, parallelamente, a superare gli Enti di decentramento regionale, riaprendo un tema che negli ultimi mesi ha già acceso il dibattito dentro e fuori l’Aula.
Martedì e mercoledì il passaggio più atteso
La V Commissione, presieduta da Diego Bernardis, si riunirà martedì 16 giugno dalle 10 per ascoltare i soggetti interessati dalla riforma. Sarà la giornata delle audizioni, utile a raccogliere osservazioni e posizioni su un testo destinato a incidere in modo diretto sull’organizzazione istituzionale del territorio regionale.
Il giorno successivo, mercoledì 17, sempre a partire dalle 10, i commissari entreranno nell’esame del ddl 86. È il momento in cui la discussione passerà dal confronto politico generale alla lettura concreta dell’articolato predisposto dall’esecutivo regionale.
Il tema arriva dopo un precedente scontro in Assemblea, dove una mozione presentata dalle Opposizioni sul ritorno delle Province non aveva ottenuto il via libera della Maggioranza. Un passaggio che conferma quanto la materia resti politicamente sensibile anche alla luce del confronto sviluppatosi negli ultimi mesi sul referendum relativo alle Province in Friuli Venezia Giulia.
Lunedì tra cooperazione internazionale e opere sull’Isonzo
La settimana partirà però già lunedì 15 giugno con due appuntamenti distinti. In mattinata, alle 10.30, si riunirà la VI Commissione guidata da Roberto Novelli. Tra i punti iscritti all’ordine del giorno figurano la risposta della Giunta a un’interrogazione di Giulia Massolino, del gruppo Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, sulla spettacolarizzazione della guerra in piazza Unità a Trieste, e le audizioni di associazioni e realtà del volontariato sul tema della cooperazione e della solidarietà internazionale.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, sarà invece la IV Commissione presieduta da Giuseppe Ghersinich a occuparsi di un tema che interessa da vicino anche il territorio isontino. È prevista infatti l’audizione del Consorzio di bonifica della Venezia Giulia sul progetto di fattibilità tecnico-economica relativo agli interventi pensati per contenere gli effetti dei flussi discontinui del fiume Isonzo.
Giovedì spazio alla riforma del governo del territorio
Il lavoro della IV Commissione proseguirà anche giovedì 18 giugno, dalle 10 per l’intera giornata, con un altro capitolo di peso dell’attività legislativa regionale: il disegno di legge 90 sulla riforma del governo del territorio.
Si tratta di un provvedimento che tocca urbanistica e pianificazione, quindi un ambito destinato ad avere riflessi concreti sulle amministrazioni locali e sulle future scelte di sviluppo. Anche per questo la seduta si annuncia articolata e destinata a richiedere tempi lunghi.
Venerdì chiusura con i pareri della I Commissione
L’ultimo appuntamento della settimana è fissato per venerdì 19 con la I Commissione, presieduta da Markus Maurmair, convocata dalle 10.30 alle 13.30. In programma ci sono pareri, esami di provvedimenti e un’interrogazione.
Tra i pareri attesi c’è anche quello sul ddl 86 dedicato alle Province, oltre a quello su modifiche al regolamento di organizzazione dell’amministrazione e degli enti regionali. La Commissione esaminerà inoltre la proposta di legge del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin sulla presentazione dei provvedimenti e sulla loro pubblicazione in Internet e nel Bur, insieme alla mozione del consigliere Pd Francesco Martines sul recupero crediti da parte dei Comuni.
Completa l’ordine del giorno l’interrogazione firmata da Diego Moretti e da altri consiglieri democratici su un caso riguardante assunzione e inquadramento professionale all’interno del gruppo Fratelli d’Italia. Nel complesso, il calendario consegna a Trieste una settimana densa, ma per tutto il Friuli il punto politico più rilevante resta il confronto sulla futura architettura degli enti locali regionali.