A Sesto una vetrina regionale per la Polizia locale: premi, numeri e focus sul presidio dei comuni
Nel borgo pordenonese la giornata del Friuli Venezia Giulia dedicata agli operatori: spazio ai riconoscimenti, ai dati 2025 e al servizio associato del territorio.
Non solo una cerimonia istituzionale, ma anche un’occasione per mostrare da vicino il lavoro quotidiano della Polizia locale nei comuni del Friuli Venezia Giulia. A Sesto al Reghena, venerdì 8 maggio 2026, il centro storico e l’Auditorium Burovich hanno accolto la giornata regionale dedicata al corpo, con la presenza di operatori, amministratori e rappresentanti delle istituzioni.
Per il territorio pordenonese l’appuntamento ha avuto un rilievo particolare, perché ha messo al centro il servizio associato tra Sesto al Reghena, Cordovado e Morsano al Tagliamento, chiamato a raccontare la propria esperienza davanti a una platea regionale.
La manifestazione ha alternato momenti pubblici, interventi ufficiali, attività per le scuole e consegna di encomi. Accanto agli agenti hanno partecipato anche gli studenti e il Consiglio comunale dei ragazzi, coinvolti in una giornata pensata anche come momento di educazione civica.
Il comando locale sotto i riflettori
Nel corso della sessione ospitata all’Auditorium Burovich è stata presentata l’attività del comando associato che unisce Sesto al Reghena, Cordovado e Morsano al Tagliamento. In sala, insieme alla sindaca di Sesto Zaida Franceschetti, erano presenti anche i sindaci Elena Maiolla e Francesco Toneguzzo.
La comandante Lesley Anzolin ha illustrato il lavoro svolto dal servizio sul territorio, ricevendo un applauso insieme ai colleghi saliti sul palco. Per la realtà locale è stato uno dei passaggi più significativi dell’intera giornata, perché ha dato visibilità a un presidio che opera ogni giorno a stretto contatto con cittadini, viabilità e esigenze delle comunità.
Il quadro regionale: addetti e controlli
Uno dei temi emersi con più forza riguarda il peso crescente della Polizia locale nel sistema della sicurezza. Walter Milocchi, dirigente generale del Corpo di Polizia locale di Trieste, ha tracciato il bilancio dell’attività regionale spiegando che in Friuli Venezia Giulia sono attivi 934 addetti.
Durante la relazione sono stati richiamati anche alcuni numeri sulla circolazione stradale. Nel 2025 gli incidenti con feriti o esito mortale sono stati 2021, dato in crescita rispetto all’anno precedente, mentre i controlli sui veicoli hanno superato i 96 mila. Un quadro che conferma quanto la presenza degli operatori sia legata non solo alle funzioni amministrative, ma anche alla prevenzione e alla sicurezza sulle strade.
Il dibattito sulla riforma nazionale
La giornata di Sesto ha ospitato anche un passaggio politico di rilievo. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha annunciato l’approdo alla Camera, nella settimana successiva, della legge delega destinata a intervenire sulla normativa quadro nazionale della Polizia locale, ferma da circa quarant’anni.
Sullo stesso tema si è soffermato l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha evidenziato quanto siano cambiate nel tempo le funzioni degli operatori. Il prefetto di Pordenone Michele Lastella ha invece richiamato il concetto di sicurezza urbana in senso ampio, legandolo anche alla percezione di tutela da parte dei cittadini.
Nel suo saluto, la sindaca Zaida Franceschetti ha ricordato inoltre il legame con il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, sottolineando il valore di una presenza quotidiana capace di cogliere fragilità, bisogni e trasformazioni all’interno delle comunità.
Dal corteo nel borgo alle attività per gli studenti
La parte all’aperto ha dato alla manifestazione un taglio molto visibile anche per residenti e visitatori. La mattinata è cominciata con il ritrovo dei partecipanti e con la sfilata nel centro storico: in corteo unità cinofile, motociclisti, mezzi di servizio e agenti a cavallo del Comando di Pordenone, fino all’arrivo in piazza Castello.
All’esterno non sono mancati i momenti rivolti ai più giovani. Le dimostrazioni delle unità cinofile Nico, del Comando di Azzano Decimo, e Aron, del Comando Carnia, hanno attirato l’attenzione degli studenti, mentre i comandi di Grado, Gorizia e Trieste hanno proposto iniziative di educazione stradale con mezzi speciali e ufficio mobile.
I riconoscimenti consegnati durante la giornata
La parte conclusiva è stata dedicata agli encomi per meriti speciali e agli encomi solenni assegnati a operatori di diversi comandi del Friuli Venezia Giulia. Tra i premiati anche il servizio associato di Sesto al Reghena, Cordovado e Morsano al Tagliamento, rappresentato sul palco dal vice commissario Lesley Anzolin e dall’agente scelto Silvia Banzato.
Riconoscimenti sono stati attribuiti anche a personale dei corpi di Grado, Reana del Rojale, Udine, Aquileia, Aviano, Comunità di Montagna della Carnia, Cervignanese, Riviera Bassa Friulana, Trieste e Gorizia. Tra gli encomi solenni figurano anche operatori del comando Pordenone-Cordenons e del comando Casarsa, Valvasone Arzene e San Martino.
Un riconoscimento speciale è andato infine a Eros Del Longo, già comandante a Udine e recentemente collocato in pensione. La giornata sestense si è chiusa così con un doppio significato: omaggiare il lavoro svolto dagli agenti e riportare al centro, davanti al territorio, il ruolo concreto della Polizia locale nella vita quotidiana dei comuni.