Servizi obitoriali negli ospedali friulani, il Pd porta il caso in Regione

Nel mirino carenze di personale e pagamenti segnalati in ritardo nei presidi di Asugi e a Palmanova: presentata un’interrogazione in Consiglio regionale.

14 ottobre 2026 21:29
Servizi obitoriali negli ospedali friulani, il Pd porta il caso in Regione -
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Il tema arriva in Consiglio regionale partendo da una questione spesso poco visibile, ma centrale per la qualità dell’assistenza sanitaria: il funzionamento dei servizi mortuari e obitoriali negli ospedali del Friuli Venezia Giulia. A sollevarlo è il capogruppo del Pd Diego Moretti, che ha depositato un’interrogazione chiedendo un intervento della Regione.

L’attenzione riguarda in particolare i presidi di Asugi, quindi Trieste, Monfalcone e Gorizia, oltre all’ospedale di Palmanova. Secondo quanto riportato nella nota diffusa dal consigliere regionale, in queste strutture emergerebbero problemi organizzativi e condizioni di lavoro sempre più pesanti per il personale impiegato.

Palmanova tra i presidi indicati nell’interrogazione

Per il territorio friulano, il riferimento a Palmanova dà una dimensione concreta alla segnalazione politica. Il punto sollevato non riguarda solo l’organizzazione interna dei reparti e dei servizi collegati, ma anche un’attività delicata che coinvolge direttamente le famiglie in momenti particolarmente difficili.

Moretti sottolinea infatti che si tratta di un ambito spesso poco considerato nel dibattito pubblico, nonostante il suo peso umano e professionale. Proprio per questo, secondo il capogruppo dem, la situazione segnalata meriterebbe risposte rapide da parte delle aziende sanitarie e dell’amministrazione regionale.

Le criticità segnalate dai sindacati

Alla base dell’atto ispettivo ci sarebbero indicazioni raccolte in ambienti sindacali. Il quadro descritto parla di organici molto ridotti, con addetti chiamati a sostenere turnazioni e reperibilità giudicate sempre più gravose.

Nella stessa ricostruzione viene citato anche il nodo delle retribuzioni, che negli ultimi mesi sarebbero state accreditate con alcuni giorni di ritardo rispetto alla scadenza prevista. Un elemento che, insieme alla carenza di personale, contribuisce a rendere più difficile la gestione quotidiana del servizio.

Cosa chiede ora il consigliere regionale

Con l’interrogazione, Moretti domanda alla Giunta regionale di spiegare quali misure intenda adottare per affrontare i problemi emersi. In particolare, la richiesta è quella di intervenire sia sul fronte degli organici sia su quello delle condizioni di lavoro, con l’obiettivo di assicurare un servizio adeguato alla funzione che svolge.

Il passaggio politico punta quindi ad aprire un chiarimento in aula su una realtà che tocca più ospedali della regione. Per il Friuli, e in particolare per Palmanova, il tema si inserisce nel confronto più ampio sulla tenuta dei servizi sanitari e sulla necessità di garantire standard dignitosi anche nei settori meno esposti ma essenziali.

Resta ora da capire quale sarà la risposta dell’esecutivo regionale e se dalle verifiche emergeranno interventi concreti per rafforzare un servizio che, pur lontano dai riflettori, rappresenta un tassello sensibile dell’assistenza ospedaliera.

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