Serata con pista improvvisata in un bar di Azzano: stop del Comune dopo i controlli

Nel locale c’erano musica da ballo e oltre cento presenti, ma mancavano i requisiti previsti per il pubblico spettacolo e la prevenzione incendi.

03 novembre 2026 10:52
Serata con pista improvvisata in un bar di Azzano: stop del Comune dopo i controlli -
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Un bar trasformato di fatto in spazio per una serata danzante, senza però i titoli necessari per ospitare quel tipo di attività. È quanto è stato rilevato ad Azzano Decimo durante un controllo che ha poi portato al provvedimento di chiusura dell’esercizio da parte del Comune.

Nel locale, al momento della verifica, erano presenti un dj e circa 130 persone. L’attività, secondo gli accertamenti eseguiti, non si stava svolgendo entro i limiti dell’autorizzazione prevista per la sola somministrazione di bevande.

Il provvedimento deciso dal Comune

La misura adottata dall’amministrazione comunale è immediata e resterà valida finché non saranno sanate le irregolarità emerse. Nella decisione ha pesato anche la previsione di ulteriori appuntamenti analoghi già programmati nel locale.

Il nodo centrale riguarda la sicurezza del pubblico: per ospitare eventi con ballo e intrattenimento aperti ai clienti servono infatti specifiche autorizzazioni e verifiche tecniche diverse da quelle richieste a un normale bar.

Cosa hanno rilevato i Carabinieri

L’ispezione è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Azzano Decimo nell’ambito dell’attività di monitoraggio sui pubblici esercizi e sulle iniziative di intrattenimento. Durante il sopralluogo i militari hanno ricostruito un utilizzo del locale assimilabile a quello di una sala da ballo o di uno spazio destinato a pubblico spettacolo.

Da qui le contestazioni amministrative riferite agli articoli 68 e 80 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. In particolare, sono state rilevate l’assenza delle licenze necessarie e la mancanza del certificato di agibilità richiesto per questo genere di eventi.

Le verifiche sulla prevenzione incendi

Tra gli aspetti emersi c’è anche quello legato alla sicurezza antincendio. Dagli accertamenti è risultato assente il Certificato di prevenzione incendi, insieme agli adempimenti previsti dal D.P.R. 151/2011.

Per questa parte sono stati interessati anche i Vigili del Fuoco di Pordenone, chiamati a svolgere le valutazioni tecniche di competenza. La situazione è stata inoltre segnalata al Comune, che in materia di pubblica sicurezza locale ha poi adottato il provvedimento conseguente.

Il caso riporta l’attenzione su un tema ricorrente anche in Friuli occidentale: quando un esercizio cambia di fatto funzione, passando da semplice bar a luogo di intrattenimento con presenza numerosa di persone, gli obblighi da rispettare aumentano e riguardano direttamente la tutela di chi partecipa alle serate.

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