Maxi sequestro in provincia di Udine: controlli nei negozi e sanzioni. Ecco cosa è emerso.

Sequestrati a Udine circa 10.000 articoli non sicuri: controlli nei negozi, sanzioni a 13 esercenti e verifiche sui prodotti di Carnevale.

14 febbraio 2026 09:29
Maxi sequestro in provincia di Udine: controlli nei negozi e sanzioni. Ecco cosa è emerso.  - Gli articoli sequestrati
Gli articoli sequestrati
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UDINE — Intervento sul territorio da parte della Guardia di Finanza di Udine, impegnata in un’attività mirata di controllo economico e di tutela del mercato. Nel corso delle verifiche sono stati sequestrati in via amministrativa circa 10.000 articoli non sicuri, risultati privi dei requisiti informativi e degli standard richiesti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea.

L’azione rientra in un piano continuativo di verifica sulla regolarità dei beni messi in commercio, con particolare attenzione alla protezione dei consumatori e alla correttezza delle vendite di prodotti coperti da marchi e brevetti, oltre che alla conformità rispetto alle regole su importazione e distribuzione.

Controlli mirati su negozi e punti vendita

Le verifiche operative sono state svolte dal Gruppo locale e dai reparti dipendenti, con accessi ispettivi in numerose attività commerciali della provincia. L’attenzione si è concentrata soprattutto sugli articoli legati al periodo di Carnevale, attualmente molto presenti tra gli scaffali di empori e supermercati.

L’attività ha permesso di individuare merce proposta al pubblico senza le indicazioni obbligatorie previste dalla disciplina a tutela dell’acquirente. I controlli hanno riguardato sia la documentazione sia le informazioni riportate sui prodotti destinati alla vendita.

Irregolarità sulle etichette e sulle informazioni obbligatorie

Le anomalie più frequenti hanno interessato la mancanza dei dati minimi richiesti dal Codice del Consumo. In particolare sono emerse carenze su:

  • indicazione del luogo di origine dei prodotti

  • dati identificativi del produttore o dell’importatore

  • istruzioni per l’utilizzo

  • avvertenze legate alla sicurezza

L’assenza di queste informazioni rende i beni non conformi ai requisiti previsti e potenzialmente rischiosi per chi li acquista e li utilizza.

Operazione diffusa su più aree della provincia

L’intervento è stato sviluppato in modo capillare nelle aree di competenza del Gruppo di Udine e della Compagnia di Cividale del Friuli, oltre che delle Tenenze di Tarcento e San Daniele del Friuli. L’obiettivo dichiarato delle attività è la tutela della salute dei cittadini e il contrasto alla diffusione di prodotti potenzialmente pericolosi.

Particolare attenzione è stata riservata agli articoli destinati ai più piccoli, considerati utenti maggiormente esposti quando si tratta di merce priva di adeguate garanzie e indicazioni d’uso.

Sanzioni per gli esercenti e segnalazioni alle autorità

Oltre al sequestro amministrativo della merce, i militari hanno elevato sanzioni amministrative nei confronti di 13 esercenti sottoposti a controllo. Le violazioni riscontrate sono state inoltre segnalate agli uffici amministrativi competenti per i successivi adempimenti.

L’azione di contrasto punta a ridurre la presenza sul mercato di articoli irregolari e a favorire un sistema commerciale trasparente, dove le imprese che rispettano le regole possano operare in condizioni di concorrenza leale.

Tutela dei consumatori e mercato più corretto

Bloccare la vendita di beni non conformi agli standard di sicurezza significa rafforzare la protezione degli acquirenti e sostenere un mercato equilibrato. Le operazioni svolte sul territorio provinciale si inseriscono in una strategia più ampia di presidio economico, orientata a prevenire rischi e irregolarità nella distribuzione dei prodotti.

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