Scuole del Friuli Venezia Giulia, la lettura entra in classe per oltre 66mila studenti

Parte l’edizione 2026-2027 di LeggiAMO 0-18 FVG: coinvolte più di 3mila classi e migliaia di docenti in tutta la regione.

31 ottobre 2026 12:02
Scuole del Friuli Venezia Giulia, la lettura entra in classe per oltre 66mila studenti -
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Più di uno studente su due, nelle scuole del Friuli Venezia Giulia, prenderà parte quest’anno a un percorso strutturato dedicato ai libri e alla lettura condivisa. Con l’avvio di Leggiamo a scuola 2026-2027, il progetto regionale conferma numeri molto ampi e una presenza capillare negli istituti del territorio.

L’iniziativa, inserita nel programma di LeggiAMO 0-18 FVG, coinvolgerà fin da subito oltre 66mila alunni e alunne, a fronte di una popolazione scolastica regionale di 130.682 studenti. I dati parlano anche di più di 3mila classi interessate e di oltre 6mila tra insegnanti e bibliotecari impegnati nelle attività.

Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un risultato che conferma il peso assunto negli anni dai progetti di promozione della lettura, non solo come proposta culturale ma anche come pratica quotidiana dentro la scuola. Il programma punta infatti a rendere il libro uno strumento costante del lavoro in aula, dalle fasce d’età più piccole fino ai ragazzi più grandi.

Il via ufficiale è arrivato al termine della Giornata regionale della Lettura, appuntamento che quest’anno ha scelto Pinocchio come filo conduttore, in anticipo sulle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, previsti il 24 novembre 2026.

In tutta la regione la giornata ha messo insieme studenti, famiglie, biblioteche e lettori adulti con un calendario diffuso di iniziative. Tra le proposte, anche una “caccia a Pinocchio” ospitata in numerose biblioteche delle province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, pensata per riportare al centro un classico capace ancora oggi di parlare a generazioni diverse.

Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti
Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti

Un progetto che attraversa le scuole del territorio

La nuova edizione di Leggiamo a scuola si annuncia come una delle più partecipate. Il dato degli oltre 66mila studenti restituisce la misura di un lavoro che interessa in modo diffuso il sistema scolastico regionale e che in Friuli trova un terreno ormai consolidato, grazie alla collaborazione tra scuole, biblioteche e realtà culturali.

Nel 2025 le attività legate al progetto hanno prodotto quasi 123mila ore di lavoro organizzato, alle quali si sommano oltre 121mila ore stimate di lettura autonoma svolta a scuola. Numeri che aiutano a capire come la promozione del libro non si limiti a eventi simbolici, ma entri concretamente nel tempo ordinario della didattica.

Accanto alle ore dedicate ai percorsi in classe, LeggiAMO 0-18 ha contribuito anche alla diffusione di 145.741 materiali tra volumi, antologie, prodotti audio-video e strumenti informativi distribuiti sul territorio regionale. Un patrimonio che sostiene il lavoro quotidiano di docenti, bibliotecari e operatori coinvolti.

Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti
Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti

Pinocchio al centro della giornata regionale

La cornice scelta per l’avvio del progetto è stata quella di una grande giornata diffusa dedicata alla lettura, costruita attorno alla figura di Pinocchio. Il personaggio di Collodi è stato il riferimento simbolico di un programma con oltre cento appuntamenti, promosso da LeggiAMO 0-18 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia insieme ai partner del progetto.

Tra i momenti più seguiti, l’incontro al Castello di Miramare con Nicoletta Costa, autrice del manifesto 2026 della Giornata della Lettura. Nell’occasione è stato presentato in anteprima il volume Il mio Pinocchio, con illustrazioni della stessa Costa e testi di Giusi Quarenghi, attirando l’attenzione di molti giovanissimi presenti.

Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti
Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti

Nella sede di Miramare è stato inoltre allestito un percorso con più di venti edizioni storiche del libro, provenienti dalla Biblioteca civica Attilio Hortis di Trieste e da altre raccolte della Biblioteca comunale Diffusa. Tra i pezzi esposti anche una copia originale dell’edizione del 1883.

Il programma si allunga anche oltre la giornata inaugurale grazie al podcast Pinocchio alla Radio!, realizzato da Radio Magica con la partecipazione di giovani lettori del CRO di Aviano, dell’ospedale civile di Pordenone, dell’Istituto Flora di Pordenone, del liceo scientifico Copernico di Udine e del gruppo di lettura della Biblioteca civica di Pordenone.

Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti
Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti

Una rete regionale che continua a crescere

Dietro il progetto c’è una collaborazione ampia che mette insieme istituzioni e soggetti attivi nella promozione culturale: Associazione Italiana Biblioteche del Friuli Venezia Giulia, Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, Consorzio Culturale del Monfalconese, Damatrà onlus e Fondazione Radio Magica ETS.

Per il Friuli Venezia Giulia l’avvio della nuova edizione rappresenta dunque qualcosa di più di un semplice calendario di attività scolastiche. I numeri indicano una scelta ormai strutturale: fare della lettura una presenza stabile nella vita delle scuole e, insieme, un legame concreto tra studenti, insegnanti, biblioteche e comunità locali.

Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti
Leggiamo a scuola 2026-2027 al via in Friuli Venezia Giulia: oltre 66mila studenti

Con questi presupposti, Leggiamo a scuola 2026-2027 si apre come uno dei principali percorsi culturali dell’anno scolastico regionale, con l’obiettivo di portare i libri dentro le classi e farne un’abitudine condivisa in tutto il Friuli Venezia Giulia.

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