Scontri all’ex mercato di Trieste, Calligaris al centrosinistra: «Prenda le distanze da Massolino»
Dopo il caso di via Flavio Gioia, il capogruppo della Lega in Consiglio regionale attacca la lettura data dalla consigliera del Patto per l’Autonomia - Civica Fvg.
La polemica politica sugli scontri avvenuti a Trieste venerdì sera si sposta ora in Consiglio regionale. Al centro ci sono le parole della consigliera Giulia Massolino, contestate duramente dal capogruppo della Lega Antonio Calligaris dopo quanto accaduto all’ex mercato di via Flavio Gioia.
Per l’esponente leghista, il punto non riguarda solo il giudizio sull’episodio, ma anche il modo in cui è stato raccontato. Calligaris chiede infatti una presa di posizione chiara da parte delle forze di centrosinistra che siedono in aula accanto alla consigliera del Patto per l’Autonomia - Civica Fvg.
La richiesta rivolta agli alleati di opposizione
Secondo Calligaris, le dichiarazioni di Massolino sarebbero inaccettabili perché, a suo dire, finirebbero per giustificare il tentativo di occupazione dell’immobile e per ridimensionare una serata che si è conclusa con tre poliziotti feriti.
Da qui la richiesta pubblica indirizzata agli altri rappresentanti del centrosinistra in Consiglio regionale: chiarire se condividano o meno quella posizione, sia sul tema delle occupazioni sia sul giudizio espresso rispetto ai disordini di Trieste.
Il richiamo agli agenti rimasti feriti
Nel suo intervento, il capogruppo della Lega insiste soprattutto sulla condizione degli operatori coinvolti. Ricorda che dietro l’uniforme ci sono persone e famiglie, sottolineando che tre agenti, dopo gli scontri, sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Calligaris allarga poi il ragionamento al clima politico, sostenendo che non si possa in alcun modo attenuare la gravità di episodi violenti di questo tipo. Nella sua replica accusa inoltre una parte della sinistra di concentrarsi su alcuni diritti e di trascurare invece il tema della sicurezza.
Il contesto della vicenda triestina
La presa di posizione arriva all’indomani dei fatti registrati nella serata di venerdì nel capoluogo giuliano, durante il tentativo di occupare l’ex mercato di via Flavio Gioia. Da quell’episodio è nato un duro confronto politico che ora coinvolge direttamente maggioranza e opposizione a livello regionale.
Nella nota diffusa, Calligaris esprime anche vicinanza alle forze dell’ordine e ai giornalisti presenti, ribadendo la condanna delle aggressioni. Il confronto, intanto, resta aperto e si concentra adesso sulle reazioni che arriveranno dagli altri gruppi del centrosinistra in Friuli Venezia Giulia.