Schianto e incendio nella galleria del Fara, perde la vita un motociclista di 35 anni
Il tunnel tra Barcis e Montereale Valcellina è stato chiuso a lungo dopo l’impatto. Ferite in modo lieve tre donne che viaggiavano su una Panda.
La viabilità tra Barcis e Montereale Valcellina è rimasta a lungo bloccata nel tardo pomeriggio di sabato 7 giugno, dopo un incidente mortale avvenuto all’interno della galleria del monte Fara. A perdere la vita è stato Giacomo Lazzarin, 35 anni, residente nel Trevigiano, coinvolto in uno schianto seguito da un incendio nel tunnel.
L’episodio si è verificato in direzione Pordenone, circa un chilometro e mezzo oltre l’ingresso della galleria. Nel sinistro sono rimaste coinvolte anche tre donne che si trovavano a bordo di una Fiat Panda: hanno riportato lesioni non gravi e una lieve intossicazione dovuta al fumo.
Tra Barcis e Montereale traffico fermo per ore
La chiusura del collegamento ha avuto effetti immediati sulla circolazione in un tratto molto utilizzato dell’area montana pordenonese. Per consentire l’intervento dei soccorritori, lo spegnimento delle fiamme e i rilievi, il tunnel è stato interdetto in entrambe le direzioni, con rallentamenti e code che si sono allungate per diversi chilometri.
L’allarme al 112 è arrivato poco prima delle 18.30. Oltre ai mezzi sanitari, è scattato il preallarme legato a un principio d’incendio in galleria, una situazione resa ancora più delicata dalla scarsa visibilità causata dal fumo.
La ricostruzione dei fatti
In base ai primi elementi raccolti, la moto di grossa cilindrata stava viaggiando da Barcis verso Pordenone quando ha urtato con violenza la Panda che la precedeva. L’impatto ha sbalzato il centauro lontano dal mezzo, facendolo finire a molte decine di metri dal punto dello scontro.
Dopo la collisione, la moto ha proseguito la corsa per circa un centinaio di metri, arrestando la propria marcia sul lato opposto del tunnel, dove ha preso fuoco. Le telecamere interne avrebbero registrato l’incidente alle 18.16 e 38 secondi. Dai primi riscontri emergerebbe inoltre che l’utilitaria viaggiava senza fari accesi, mentre la moto procedeva a velocità elevata.
Il motociclista, inizialmente privo di documenti, è stato identificato successivamente grazie alla targa del veicolo. Quando i sanitari hanno potuto raggiungerlo, dopo che l’area era stata resa accessibile, per lui non c’era più nulla da fare.
Chi era a bordo dell’auto e gli interventi nel tunnel
Sulla Fiat Panda viaggiavano tre donne. Al volante c’era C.A., 20 anni, di Montereale Valcellina; con lei C.I., 35 anni, anche lei residente a Montereale Valcellina, e I.Q., 51 anni, di Aviano. Nessuna ha riportato ferite gravi, ma tutte hanno accusato gli effetti del fumo sviluppatosi dopo l’incendio.
Nel tunnel sono entrati i vigili del fuoco di Maniago, affiancati dall’autobotte del comando provinciale di Pordenone. In un primo momento erano state tenute pronte anche unità volontarie di Longarone, poi non impiegate. Dopo aver raggiunto il punto in cui si trovava la moto incendiata, i pompieri hanno spento le fiamme e consentito la messa in sicurezza dell’area.
I carabinieri della compagnia di Spilimbergo hanno eseguito i rilievi e lavorano alla ricostruzione completa dell’accaduto. I mezzi coinvolti sono stati sequestrati. Resta il peso di una tragedia che ha colpito un’arteria importante per la Valcellina e le comunità che la attraversano ogni giorno.