Sanità in Friuli Venezia Giulia, Honsell: «Sulle attese servono dati letti meglio, non slogan»

Il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg contesta l’uso dei numeri sulle prenotazioni e chiede verifiche più dettagliate per età, aree e tipologie di prestazioni.

30 ottobre 2026 18:22
Sanità in Friuli Venezia Giulia, Honsell: «Sulle attese servono dati letti meglio, non slogan» -
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Nel confronto politico sulla sanità regionale torna al centro il nodo delle liste d’attesa. A intervenire questa volta è il consigliere regionale Furio Honsell, che mette in discussione il modo in cui vengono presentati i numeri sul sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia.

Secondo l’esponente di Open Sinistra Fvg, il punto non è soltanto la quantità dei dati diffusi, ma il loro significato reale. Nella sua presa di posizione, Honsell sostiene che le letture offerte dall’assessore Riccardi non restituiscano un quadro convincente della situazione.

Prenotazioni e prestazioni: il nodo della lettura dei numeri

Il consigliere regionale richiama innanzitutto una distinzione che considera decisiva: da una parte ci sono le prenotazioni, cioè la domanda espressa dai cittadini, dall’altra le prestazioni effettivamente garantite nei tempi previsti dal sistema sanitario.

Per Honsell, presentare il dato delle circa 700 mila prenotazioni come elemento positivo rischia di spostare l’attenzione. A suo giudizio, il confronto andrebbe fatto soprattutto sulla capacità delle aziende sanitarie di dare risposta entro i termini di garanzia, ambito nel quale il Friuli Venezia Giulia, osserva, avrebbe un posizionamento molto meno favorevole.

La critica alle spiegazioni sulle richieste dei cittadini

Un altro punto contestato riguarda le valutazioni sull’appropriatezza delle richieste. Honsell legge nelle dichiarazioni dell’assessore una tendenza a mettere in dubbio il numero delle prenotazioni, quasi che l’origine del problema fosse da cercare nelle domande presentate dai cittadini o nelle prescrizioni dei medici.

È proprio questa impostazione a non convincere il consigliere di Open Sinistra Fvg, che respinge l’idea di attribuire i tempi lunghi a un eccesso di richieste senza prima entrare nel merito dei bisogni sanitari reali della popolazione regionale.

La richiesta di approfondimenti su territori ed età

Nel suo intervento, Honsell insiste sulla necessità di un’analisi più accurata. A suo avviso, non basta una lettura generale dei numeri se non si considerano elementi come l’età media della popolazione, le differenze tra i vari territori del Friuli Venezia Giulia, le fasce anagrafiche coinvolte e il tipo di prestazioni richieste.

Per il consigliere, senza questa scomposizione il rischio è quello di fermarsi a una fotografia incompleta. Da qui la domanda politica che pone alla giunta regionale: perché, se queste giustificazioni vengono ripetute da tempo, non siano ancora stati sviluppati approfondimenti statistici più solidi.

La conclusione della nota è anche un invito diretto all’assessore Riccardi a concentrarsi maggiormente sull’elaborazione dei dati. Secondo Honsell, se in regione si registra un numero di prenotazioni superiore alla media nazionale, la spiegazione non può essere ridotta a un comportamento anomalo dei cittadini, ma merita un esame più serio e articolato.

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