San Vito, torna il caso del punto nascita: Honsell contesta la linea su personale e convenzioni

Il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg mette in relazione la chiusura del servizio sanvitese con l’intesa Asfo per specialisti destinati a Portogruaro.

22 ottobre 2026 16:50
San Vito, torna il caso del punto nascita: Honsell contesta la linea su personale e convenzioni -
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Nel Sanvitese si riapre il confronto sul futuro dei servizi ospedalieri dopo le parole del consigliere regionale Furio Honsell, intervenuto sulla vicenda del punto nascita di San Vito al Tagliamento. Al centro della critica c’è la recente convenzione, riportata dalla stampa, che riguarda la messa a disposizione di personale medico specializzato in ginecologia e ostetricia da parte di Asfo per l’ospedale di Portogruaro.

Secondo Honsell, il nodo politico e sanitario sta tutto nel confronto con quanto accaduto poco più di un anno fa, quando il reparto sanvitese era stato fermato sostenendo l’assenza di specialisti sufficienti a garantire continuità e sicurezza del servizio.

Il punto sollevato dal consigliere regionale

Nella sua nota, l’esponente di Open Sinistra Fvg parla di una situazione che considera difficile da giustificare. La sua osservazione parte da un dato preciso: se oggi vengono trovate risorse professionali da destinare a una struttura fuori regione, allora andrebbe spiegato perché quelle stesse disponibilità non siano state utilizzate per mantenere attiva la realtà di San Vito al Tagliamento.

Honsell collega inoltre l’aumento delle attività registrato a Portogruaro anche agli effetti prodotti dalla chiusura del presidio del Friuli occidentale. Per questo ritiene che la scelta compiuta su San Vito debba essere riletta alla luce degli sviluppi successivi.

Un tema che pesa sul territorio

Il riferimento non è soltanto organizzativo. Per il consigliere, la soppressione del punto nascita ha inciso in modo diretto su un servizio considerato essenziale per le famiglie del territorio, aprendo una discussione più ampia sulla programmazione sanitaria nel Sanvitese.

Nel suo intervento, Honsell definisce la decisione assunta su San Vito come priva di una visione strategica adeguata. A suo giudizio, la vicenda mostrerebbe che le soluzioni possono essere trovate quando esiste una precisa volontà politica di intervenire.

La richiesta di chiarimenti sulla scelta di Asfo

Per questo il consigliere chiede che la questione venga approfondita nelle sedi competenti. Il punto, nella sua ricostruzione, è verificare la coerenza delle motivazioni che avevano portato alla chiusura del servizio ostetrico sanvitese rispetto alla successiva disponibilità di specialisti per Portogruaro.

La presa di posizione riporta così al centro un dossier che nel territorio non ha mai smesso di far discutere. Il caso del punto nascita di San Vito al Tagliamento resta infatti uno dei temi più sensibili nel rapporto tra riorganizzazione sanitaria e tenuta dei servizi di prossimità per la comunità locale.

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