A Merso di Sopra una serata sul futuro dell’energia: dal nucleare alle ipotesi sulla fusione

Venerdì 30 ottobre alle 20 il Circolo polifunzionale di San Leonardo ospita un incontro pubblico con Luca Scantamburlo. Partecipazione libera fino ai posti disponibili.

A cura di Web Team Web Team
20 ottobre 2026 11:00
A Merso di Sopra una serata sul futuro dell’energia: dal nucleare alle ipotesi sulla fusione -
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Il tema dell’energia torna al centro del dibattito anche nelle Valli del Natisone. Venerdì 30 ottobre, alle 20, il Circolo polifunzionale di Merso di Sopra, nel comune di San Leonardo, ospiterà un appuntamento aperto alla cittadinanza dedicato ai cambiamenti in corso tra rinnovabili, nuove prospettive del nucleare e ricerca sulla fusione.

L’iniziativa, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, avrà un taglio informativo e culturale. A guidare l’incontro sarà Luca Scantamburlo, chiamato a offrire una panoramica su un tema che intreccia scelte industriali, sostenibilità e politiche energetiche europee.

Un confronto su transizione energetica e nuove scelte

La serata partirà da una domanda di fondo: come cambierà il fabbisogno energetico nei prossimi decenni, in particolare da qui al 2050, nel pieno della transizione ecologica e del percorso di decarbonizzazione indicato dall’Unione europea.

Tra i punti centrali ci sarà anche il nuovo quadro normativo italiano. La recente legge 29 settembre 2026, n. 169, entrata in vigore il 15 ottobre, affida infatti al Governo il compito di predisporre entro un anno i decreti legislativi necessari a regolare autorizzazioni, controlli e criteri costruttivi per impianti nucleari di nuova generazione, compresi quelli modulari.

Si tratta di un passaggio che riapre il confronto sul nucleare in Italia dopo un lungo stop, maturato negli anni successivi ai referendum che avevano segnato l’uscita da questa strada. Proprio per questo l’appuntamento di San Leonardo si propone come occasione per capire meglio portata e implicazioni delle novità legislative.

Fissione, fusione e memoria dei grandi incidenti

Nel corso dell’incontro si parlerà dei rischi legati alla fissione, compreso il tema delicato della gestione delle scorie, ma anche dei grandi incidenti che hanno segnato la storia del nucleare civile, da Chernobyl a Fukushima. Un passaggio che servirà a contestualizzare il dibattito attuale, oggi tornato di stretta attualità anche nel dibattito pubblico italiano.

Accanto a questo, lo sguardo si allargherà alla fusione nucleare, considerata da molti una prospettiva più lontana ma potenzialmente decisiva. Verranno richiamate le sperimentazioni internazionali già avviate, come il progetto ITER in Francia e il reattore EAST in Cina, due esperienze spesso citate quando si parla di possibili sviluppi futuri nel campo dell’energia pulita.

Lo spazio dedicato alla fusione fredda

Una parte della serata sarà riservata anche alla cosiddetta fusione fredda, argomento che continua a suscitare interesse e discussione. Sarà ricordata l’attività di ricerca avviata in passato in ambito ENEA, tra il 1999 e il 2002, quando l’allora presidente Carlo Rubbia affidò a un gruppo di fisici un lavoro di verifica sulla fattibilità di questo tipo di reazione.

In quel contesto nacque il noto “Rapporto 41”, documento tecnico che riportò risultati sperimentali relativi alla correlazione tra produzione di elio-4 ed eccesso di calore durante test di elettrolisi con acqua pesante e catodo di palladio. Un capitolo che sarà ripreso come esempio di una pista di studio rimasta incompiuta ma ancora presente nel confronto scientifico e divulgativo.

L’appuntamento di Merso di Sopra si inserisce così in un filone di incontri che provano a rendere accessibili temi spesso complessi, ma destinati a incidere sempre di più sulle scelte future del Paese. Per il territorio di San Leonardo sarà un’occasione di approfondimento aperta a chi vuole capire meglio quali scenari energetici si stanno delineando.

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