San Vito sceglie il paraciclismo: nel 2026 due giorni di gare per la nuova Coppa
A settembre debutta a San Vito al Tagliamento il Paracycling Grand Prix: coinvolti Comune, Pedale Sanvitese e Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento.
San Vito al Tagliamento ridisegna uno dei suoi appuntamenti sportivi più riconoscibili e lo porta su un terreno nuovo: nel fine settimana del 12 e 13 settembre 2026 la città ospiterà la prima edizione della Coppa San Vito Paracycling Grand Prix, manifestazione pensata interamente per il ciclismo paralimpico su strada.
La scelta segna una svolta netta per un evento che nel tempo ha già saputo cambiare pelle, ma che ora mette al centro un obiettivo preciso: dare spazio allo sport paralimpico e farne un elemento qualificante per il calendario cittadino.
Una svolta per un appuntamento storico
La novità non riguarda soltanto il nome. Il progetto introduce un'impostazione diversa, costruita attorno a inclusione, accessibilità e partecipazione, con l'ambizione di portare a San Vito una competizione di rilievo nazionale sotto il profilo agonistico e insieme dal forte significato sociale.
Per il territorio friulano è un passaggio che rafforza la presenza di eventi sportivi capaci di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare discipline che negli ultimi anni stanno trovando sempre più attenzione anche a livello locale.
Chi sostiene il nuovo progetto
Alla base dell'iniziativa c'è il lavoro condiviso tra il Comune di San Vito al Tagliamento, il Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento e l'Associazione Pedale Sanvitese, realtà che seguirà l'organizzazione dell'appuntamento.
Il nuovo corso porta la firma del Pedale Sanvitese guidato dalla presidente Lorena Paola Zancan. La stessa presidente ha definito la nascita del Grand Prix non come un semplice cambio di etichetta, ma come un passaggio più profondo, un diverso modo di leggere la manifestazione e il suo significato.
Nelle sue parole, l'intenzione è quella di mettere in evidenza lo sport nella sua essenza, dove a contare sono soprattutto il valore degli atleti e la passione che accompagna ogni gara.
Il percorso di San Vito nello sport inclusivo
L'appuntamento del 2026 si inserisce in un contesto che, a San Vito, negli ultimi tempi ha già mostrato attenzione verso l'ambito paralimpico. La città viene infatti indicata come una sede in grado di accogliere eventi importanti e di consolidare una vocazione sempre più chiara su questo fronte.
Un segnale recente è arrivato anche dai Campionati italiani paralimpici di nuoto pinnato ospitati il 24 maggio nella piscina comunale. Un precedente che contribuisce a definire il profilo di una realtà capace di aprirsi a manifestazioni sportive inclusive e di respiro nazionale.
Le ricadute attese per la città
Il Paracycling Grand Prix viene letto anche come un'opportunità per San Vito al Tagliamento e per l'area circostante, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni sportive e tessuto economico locale. In questo quadro si colloca anche il contributo del Consorzio Ponte Rosso - Tagliamento nel sostenere la nuova direzione della Coppa.
Per Prima Friuli, il dato più significativo è proprio questo: non solo una gara in calendario, ma una scelta che punta a caratterizzare la città con un'identità sportiva inclusiva e riconoscibile, accanto ad altre iniziative già promosse negli ultimi anni sul tema dell'accessibilità.
La data da segnare resta quella di sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, quando San Vito al Tagliamento aprirà ufficialmente il nuovo capitolo della sua Coppa con una manifestazione dedicata al paraciclismo su strada.