San Vito, il museo tattile amplia la collezione: in arrivo tre nuove opere entro il 2027

Al MUTAT prenderanno forma tre sculture pensate anche per l’esplorazione con le mani. Coinvolti Pinosio, Bellusci e Barichella.

16 giugno 2026 00:15
San Vito, il museo tattile amplia la collezione: in arrivo tre nuove opere entro il 2027 -
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Il MUTAT di San Vito al Tagliamento aggiungerà tre nuove opere alla propria raccolta permanente, rafforzando un percorso che nel territorio friulano mette al centro accessibilità e fruizione diretta dell’arte. La presentazione al pubblico è prevista nella seconda metà di febbraio 2027.

Il progetto nasce da “Sculture da toccare”, iniziativa promossa dall’Associazione culturale Polaris – Amici del Libro Parlato ODV con il sostegno di PromoTurismoFVG all’interno del programma “Friuli Venezia Giulia una regione per tutti”. Terminata la parte formativa, ora si apre la fase di ideazione e realizzazione vera e propria.

I tre artisti scelti per questo percorso sono Giovanni Pinosio, Matilde Bellusci e Riccardo Barichella. Le loro opere entreranno stabilmente negli spazi del museo tattile di via Antonio Altan 83/3, arricchendo un luogo che a San Vito ha costruito negli anni una proposta culturale molto riconoscibile.

MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027
MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027

Un’esperienza costruita attorno al tatto

Durante due giornate di lavoro al museo, i partecipanti hanno affrontato un percorso dedicato alla scultura accessibile, al tema dell’Universal Design e a un’idea di arte capace di tenere conto delle diverse modalità percettive. Al centro non c’è solo l’oggetto artistico, ma il modo in cui viene incontrato e compreso da chi lo esplora.

La residenza è cominciata con una visita guidata condotta dai volontari del MUTAT. Gli artisti hanno conosciuto le opere senza affidarsi alla vista, ma esclusivamente attraverso le mani, per misurarsi con superfici, volumi e relazioni spaziali in una dimensione percettiva differente.

Nel corso del lavoro è intervenuta anche la curatrice Barbara Codogno, che ha approfondito i percorsi dei tre artisti e il possibile dialogo tra le loro ricerche e il tema dell’accessibilità.

MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027
MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027

Tre linguaggi diversi per la futura collezione

Giovanni Pinosio sviluppa da tempo una ricerca legata al filo di ferro e al disegno che diventa struttura nello spazio. Riccardo Barichella lavora invece sul rapporto tra materiali e natura, inserendo impronte ed elementi organici in volumi geometrici. Matilde Bellusci concentra la propria attenzione sul corpo, mettendo in discussione canoni estetici consolidati attraverso figure volutamente lontane dall’idea di perfezione.

La scelta di profili così diversi lascia intuire un ampliamento articolato della raccolta del MUTAT, con opere capaci di offrire esperienze tattili e formali tra loro distinte, ma coerenti con la vocazione del museo sanvitese.

Il confronto con Tagliaferri e Turati

Uno dei passaggi più significativi del percorso è stato il laboratorio con Felice Tagliaferri, scultore non vedente già presente al MUTAT con il “Cristo Rivelato”, realizzato in marmo di Carrara per l’esplorazione tattile. Con lui gli artisti hanno lavorato l’argilla sospendendo l’uso della vista e affidandosi soltanto alla percezione delle mani.

Dopo aver esplorato a occhi chiusi una parte del proprio corpo, ciascuno ha trasformato quella percezione in una forma plastica. Pinosio si è concentrato sulla mano, mentre Barichella e Bellusci hanno scelto il torso, in interpretazioni differenti. Durante l’attività, Tagliaferri ha valutato i lavori toccandoli, individuandone limiti e possibilità.

MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027
MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027

Nella seconda giornata è arrivato anche il contributo di Luigi Turati, pure lui scultore non vedente, impegnato da decenni in una ricerca sul rapporto tra forma, materia e percezione tattile. Attraverso il contatto con alcune opere degli artisti e il dialogo diretto con i partecipanti, Turati ha proposto una lettura della scultura in cui la mano diventa strumento di comprensione, oltre che di esecuzione.

La prossima tappa per San Vito

Con la chiusura della residenza, il progetto entra adesso nella sua fase concreta: i tre artisti dovranno sviluppare e realizzare le opere destinate al museo. Per San Vito al Tagliamento significa consolidare un presidio culturale che ha fatto dell’accessibilità un tratto distintivo, con una proposta che unisce valore artistico e attenzione all’inclusione.

MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027
MUTAT di San Vito avrà 3 nuove sculture tattili: inaugurazione a febbraio 2027

L’appuntamento con l’inaugurazione è fissato per la seconda metà di febbraio 2027. Quando saranno presentate, le tre sculture andranno ad ampliare in modo stabile il patrimonio del MUTAT, confermando il ruolo del museo come punto di riferimento friulano per l’arte da conoscere anche attraverso il tatto.

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