Sacile, Xtreme Days rilancia: tre giorni di sport urbano con un’edizione costruita sul riuso

Dal 29 al 31 maggio il festival torna in città con basket 3x3 su superficie riciclata, iscrizioni online e meno plastica nell’area eventi.

28 maggio 2026 04:50
Sacile, Xtreme Days rilancia: tre giorni di sport urbano con un’edizione costruita sul riuso -
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A Sacile il conto alla rovescia è già partito: dal 29 al 31 maggio torna Xtreme Days, appuntamento ormai stabile per gli sport urban e freestyle, che quest’anno sceglie di mettere in primo piano una linea precisa sull’impatto ambientale dell’evento.

L’edizione numero undici non cambia solo il programma delle discipline, ma anche il modo in cui il festival si presenta al pubblico. L’idea degli organizzatori è legare spettacolo, partecipazione giovanile e scelte pratiche orientate al riuso, alla riduzione degli sprechi e a una gestione più sostenibile dei materiali.

Nel calendario restano centrali le attività che negli anni hanno caratterizzato la manifestazione sacilese: skateboarding, parkour, boulder, BMX, slackline, basket 3x3, pump track e altre specialità legate al mondo degli sport estremi e metropolitani.

Il basket 3x3 su pavimentazione da pneumatici recuperati

Tra gli elementi più significativi dell’edizione 2026 c’è la collaborazione con Ecopneus, realtà consortile senza scopo di lucro che opera in Italia nella gestione e nel riciclo degli Pneumatici Fuori Uso. Il materiale recuperato dalla filiera viene destinato a nuovi impieghi, tra cui superfici per attività sportive.

Proprio all’interno di Xtreme Days, Ecopneus metterà a disposizione la pavimentazione del campo dedicato al basket 3x3. Secondo quanto spiegato, la superficie è pensata per offrire elasticità e assorbimento degli urti, con benefici sia sul piano del comfort di gioco sia su quello della sicurezza per gli atleti.

Il consorzio riunisce i principali produttori e importatori di pneumatici attivi nel Paese e lavora secondo il principio della responsabilità del produttore anche nella fase finale del ciclo di vita del prodotto. Nei dati diffusi per il 2025, Ecopneus ha dichiarato di aver gestito oltre 199mila tonnellate di PFU, andando oltre il target previsto dalla normativa.

Iscrizioni online e meno carta per il festival

Un altro passaggio riguarda l’organizzazione pratica della manifestazione. Le procedure di registrazione e la consultazione del programma saranno gestite in formato digitale, con l’obiettivo di limitare l’uso di supporti cartacei. Il sistema è stato sviluppato dall’agenzia pordenonese Spider 4 Web.

Per un evento che richiama pubblico giovane e praticanti da più aree del territorio, la scelta punta anche a rendere più immediato l’accesso alle informazioni, oltre a tagliare una parte dei materiali normalmente impiegati nella gestione logistica.

Plastica ridotta e allestimenti pensati per il recupero

Nell’area del festival verranno distribuiti bicchieri personali riutilizzabili, da usare per tutta la durata della manifestazione nei punti di erogazione di acqua potabile. È una delle misure annunciate per contenere il consumo di plastica monouso durante i tre giorni dell’evento.

Anche la parte visiva sarà rivista in questa direzione. Gli elementi grafici e gli allestimenti saranno prodotti da Karton, azienda del territorio specializzata in lastre di polipropilene certificate, con una progettazione orientata al recupero completo dei materiali utilizzati.

Per Sacile, Xtreme Days si conferma così non soltanto come un contenitore sportivo di richiamo nazionale, ma anche come una vetrina in cui sperimentare soluzioni concrete legate all’economia circolare. Il festival manterrà la sua identità spettacolare, ma proverà a farlo con un’impronta più coerente con il tema ambientale scelto per questa edizione.

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