Rosazzo, Bach e vino nell’ultima tappa di EnoArmonie: domenica matinée in abbazia

La ventesima edizione si conclude il 7 giugno alle 11 all’Abbazia di Rosazzo con Massimo Mercelli e un percorso tra musica bachiana e vini Livio Felluga.

01 giugno 2026 12:41
Rosazzo, Bach e vino nell’ultima tappa di EnoArmonie: domenica matinée in abbazia -
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Sarà l’Abbazia di Rosazzo a ospitare il saluto finale della ventesima edizione di EnoArmonie, rassegna che in Friuli ha costruito negli anni un dialogo originale tra concerti e cultura del vino. L’appuntamento è per domenica 7 giugno alle 11, in una delle cornici più riconoscibili del territorio.

Per la chiusura è stato scelto Johann Sebastian Bach, con una proposta centrata su L’Offerta Musicale, pagina fra le più celebri del compositore tedesco. La mattinata punterà così su un ascolto raccolto, pensato per valorizzare insieme repertorio, luogo e atmosfera.

Un finale che guarda all’identità del Collio friulano

La sede dell’evento non è un dettaglio secondario. Rosazzo rappresenta infatti un punto d’incontro naturale tra patrimonio storico e paesaggio vitivinicolo, elementi che da sempre caratterizzano la formula di EnoArmonie. La conclusione della rassegna in abbazia rafforza proprio questo legame con il territorio friulano.

Accanto alla parte musicale, il pubblico troverà anche una degustazione costruita con i vini di Livio Felluga, ricavati dagli antichi vigneti dell’abbazia. Un abbinamento che rientra pienamente nello spirito della manifestazione, da anni orientata a far dialogare esperienze sensoriali diverse.

Chi sarà in scena domenica mattina

Il progetto concertistico sarà guidato da Massimo Mercelli, che oltre a esibirsi al flauto accompagnerà l’incontro anche come enorelatore. Il suo intervento sarà quindi doppio: musicale e narrativo, con un percorso pensato per mettere in relazione le suggestioni di Bach e quelle del vino.

Con lui si esibiranno Lucio Degani al violino, Gianantonio Viero al violoncello e Roberto Loreggian al clavicembalo. L’ensemble darà forma a una lettura concertata dell’opera, inserita nel contesto raccolto dell’antico complesso di Rosazzo.

La rassegna e le collaborazioni

EnoArmonie è promossa dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia e si sviluppa con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e di Io Sono Friuli Venezia Giulia. Per questi appuntamenti è prevista inoltre la collaborazione dell’Associazione Dimore Storiche Italiane del Friuli Venezia Giulia.

La chiusura in abbazia arriva al termine di un’edizione significativa, quella del ventesimo anno, e conferma una linea culturale che punta a tenere insieme qualità artistica e valorizzazione dei luoghi simbolo del Friuli. Rosazzo, già scenario di iniziative di rilievo, torna così al centro di una proposta che unisce musica, paesaggio e memoria.

Domenica mattina il pubblico troverà dunque un appuntamento costruito attorno a Bach, alla presenza di interpreti di primo piano e a una degustazione legata a una delle realtà storiche del vino friulano. Un finale coerente con l’identità di EnoArmonie e con il valore culturale dell’Abbazia di Rosazzo.

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