Romans d’Isonzo, in arrivo 800mila euro per il nuovo asse ciclopedonale tra quartieri e centro

Via libera al primo lotto finanziato dalla Regione: l’intervento tocca viale Trieste e altre quattro strade usate ogni giorno da residenti e studenti.

30 luglio 2026 15:00
Romans d’Isonzo, in arrivo 800mila euro per il nuovo asse ciclopedonale tra quartieri e centro -
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Per Romans d’Isonzo arriva un finanziamento regionale da 800mila euro destinato al primo tratto del futuro collegamento ciclopedonale urbano, un’opera pensata per rendere più sicuri gli spostamenti interni e migliorare i collegamenti tra le diverse zone del paese.

Il contributo è stato reso noto nell’ambito dell’Assestamento di bilancio dal consigliere regionale Diego Bernardis. Il progetto riguarda una parte rilevante della viabilità locale e punta in particolare a dare continuità ai percorsi utilizzati ogni giorno da famiglie, studenti e residenti.

Le vie coinvolte nel progetto

Il primo lotto interesserà viale Trieste, via Redipuglia, via dell’Ancona, via San Martino e via Maria Molinari Pietra. Si tratta di strade centrali per la mobilità di Romans d’Isonzo, lungo le quali l’intervento dovrebbe rafforzare la rete dedicata a pedoni e biciclette.

L’idea alla base dell’opera è costruire un collegamento più funzionale tra centro e periferia, intervenendo su un tracciato considerato strategico per la vita quotidiana del comune isontino. Tra gli obiettivi indicati c’è anche una maggiore tutela lungo i percorsi più frequentati.

Il nodo dei tragitti casa-scuola

Uno degli aspetti messi in evidenza riguarda i collegamenti usati dagli studenti. Il nuovo asse ciclopedonale viene infatti indicato come utile anche per i percorsi casa-scuola, tema particolarmente sentito nei centri dove gli spostamenti brevi avvengono spesso a piedi o in bicicletta.

In questo quadro, il finanziamento viene letto come un passo concreto verso una mobilità più ordinata e accessibile, con benefici attesi non solo per chi va a scuola, ma più in generale per chi si muove all’interno dell’abitato senza utilizzare l’auto.

Il confronto con il territorio

Secondo quanto riferito da Bernardis, il sostegno economico nasce anche dal dialogo con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Calligaris, che avrebbe segnalato l’opera tra le priorità per il paese.

Nella ricostruzione del percorso che ha portato al finanziamento, il consigliere regionale ha citato anche Stefano Careddu e il consigliere comunale Massimo Aschettino, indicandoli tra le figure che negli anni hanno mantenuto aperto il confronto con la Regione sulle necessità del territorio.

Un intervento sulla mobilità locale

L’investimento si inserisce nel filone degli interventi dedicati alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile. L’obiettivo dichiarato è rendere Romans d’Isonzo più vivibile, favorendo spostamenti brevi a piedi o in bici e creando connessioni più efficaci tra le varie aree del comune.

Bernardis ha infine ringraziato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e gli assessori Pierpaolo Roberti e Cristina Amirante per il sostegno al percorso che ha portato allo stanziamento del primo lotto. Per Romans d’Isonzo si tratta ora di un passaggio importante in vista della realizzazione del collegamento previsto.

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