Rive d’Arcano, al Centro Civico va in scena “Money”: uno sguardo ironico su lavoro e felicità

Domenica 10 maggio alle 20.30 ingresso gratuito per uno degli appuntamenti friulani della rassegna itinerante firmata EtaBeta Teatro.

06 maggio 2026 14:54
Rive d’Arcano, al Centro Civico va in scena “Money”: uno sguardo ironico su lavoro e felicità -
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Al Centro Civico di Rive d’Arcano arriva un appuntamento teatrale che mette al centro un tema molto vicino alla vita quotidiana: il peso del denaro nelle scelte personali, nel lavoro e nell’idea stessa di felicità. Domenica 10 maggio, alle 20.30, il pubblico potrà assistere gratuitamente a “Money – La felicità non fa i soldi”.

L’iniziativa rientra nel percorso della dodicesima edizione de I Teatri dell’Anima, progetto itinerante promosso da EtaBeta Teatro e diffuso in varie località del Friuli Venezia Giulia. Per Rive d’Arcano si tratta di una tappa inserita nella parte più viva del calendario primaverile, destinato a proseguire fino a metà luglio.

La serata nasce dalla collaborazione tra EtaBeta Teatro, il Comune di Rive d’Arcano, l’associazione Servi di Scena e Mulino Nicli - spazi creativi per macinare idee, realtà che contribuiscono a dare continuità alle proposte culturali sul territorio.

Uno spettacolo che parte da un incontro casuale

La storia raccontata in scena prende avvio da una situazione semplice: due ex compagni di scuola si ritrovano dopo trent’anni a una fermata dell’autobus. Da lì si sviluppa un confronto segnato da fragilità, isolamento e instabilità lavorativa, con il desiderio di cambiare strada e di trovare un equilibrio diverso.

“Money”, prodotto da EtaBeta Teatro con La Gazza Ladra, usa il registro del clown per affrontare argomenti profondi senza appesantirli. I protagonisti inseguono occasioni, scorciatoie e promesse di riscatto, mentre sullo sfondo resta una domanda più ampia: quanto conta davvero il successo economico nella costruzione di una vita soddisfacente?

Un titolo rodato che continua a parlare al presente

Lo spettacolo porta con sé un lungo percorso artistico. Il testo, nato circa vent’anni fa, ha già totalizzato 141 repliche e ha ottenuto anche riconoscimenti in ambito nazionale, arrivando a essere presentato pure in Spagna.

La sua tenuta nel tempo è legata proprio ai temi affrontati, ancora attuali: il lavoro che manca o non basta, le aspettative personali, la difficoltà di non sentirsi soli e la ricerca di forme di solidarietà possibili. Elementi che rendono la proposta accessibile a pubblici di età diverse.

La tappa friulana dentro il cartellone della rassegna

Per la direzione artistica de I Teatri dell’Anima, l’appuntamento di Rive d’Arcano si inserisce in un rapporto ormai consolidato con la comunità locale, dove la collaborazione va avanti da alcuni anni. Questa data accompagna il passaggio verso il programma estivo della rassegna, che nelle prossime settimane toccherà altri luoghi del territorio regionale.

A sostenere il progetto sono Regione Friuli Venezia Giulia, Io sono FVG e Fondazione Friuli. Accanto a loro figurano anche Servi di Scena, Erbamil, Associazione Naturalistica Cordenonese, Pro Loco Sagrado e Saltarello, oltre alla collaborazione di Mulino Nicli e del Comune di Rive d’Arcano.

Per il pubblico l’ingresso è libero. Per ulteriori informazioni è disponibile il numero 333.6785485. L’appuntamento di domenica offre così a Rive d’Arcano un’occasione culturale che unisce leggerezza scenica e riflessione su questioni molto concrete, dal lavoro precario al valore che diamo al benessere personale.

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