Dal Friuli ferito alla scena: a Travesio prende il via lo spettacolo sull’Orcolat

La nuova produzione di Anà-Thema Teatro debutta il 6 maggio al Teatro Ettore del Gallo e avvia un percorso in più comuni friulani.

05 maggio 2026 23:16
Dal Friuli ferito alla scena: a Travesio prende il via lo spettacolo sull’Orcolat -
Condividi

La memoria del terremoto del 1976 torna a farsi voce in teatro con un nuovo allestimento che sceglie Travesio come punto di partenza. Mercoledì 6 maggio il Teatro Ettore del Gallo ospiterà il debutto de Il canto dell’Orcolat, lavoro firmato da Anà-Thema Teatro - Teatro della Corte e pensato nell’anno del cinquantesimo anniversario del sisma che ha segnato il Friuli.

La giornata inaugurale prevede due momenti distinti: una rappresentazione mattutina alle 9.30 rivolta agli studenti e una serale alle 20.45 aperta al pubblico. La regia è affidata a Luca Ferri, presente anche sul palco insieme a Luca Marchioro, Anastasia Fabbro e Raffaella Giampaoli.

Un racconto teatrale che unisce storia e tradizione friulana

Al centro della messinscena c’è un intreccio di ricordi, testimonianze e immagini simboliche. La figura dell’Orcolat, creatura profondamente legata all’immaginario popolare friulano, diventa il filo narrativo per attraversare il trauma del terremoto e ciò che ha lasciato nelle comunità, nelle famiglie e nei paesi.

L’impostazione scelta dalla produzione non punta a una semplice ricostruzione dei fatti. L’idea è piuttosto quella di restituire al pubblico una riflessione condivisa su perdita, resistenza e ripartenza, facendo dialogare la dimensione collettiva della memoria con la sensibilità del linguaggio teatrale.

In questo percorso hanno un peso preciso anche la componente sonora, il canto e la poesia, utilizzati per dare profondità al racconto scenico. Le scenografie portano la firma di Luigina Tusini e accompagnano l’allestimento in uno spazio che mette in relazione passato e presente.

Le date già annunciate in regione

Dopo la prima di Travesio, lo spettacolo proseguirà il 14 maggio con un appuntamento per le scuole alla Casa della Gioventù di Tarvisio e, nello stesso giorno, con la replica serale al Teatro Comunale di Pontebba. Il 15 maggio la tournée farà tappa al Teatro Impero di Martignacco, mentre il 21 maggio sarà alla Sala del Piccolo Cottolengo Don Orione di Santa Maria La Longa.

Il calendario continuerà il 22 maggio all’Auditorium di Villa Perotti a Chions e il 23 maggio al Teatro della Corte di Osoppo. Un altro passaggio è previsto il 29 maggio a Magnano in Riviera, nella Sala Polifunzionale.

Nel mese di giugno sono in programma le date del 4 a Pavia di Udine, del 5 al Centro Polifunzionale di Moggio Udinese, del 9 a Carlino e del 10 a Venzone. La conclusione del percorso è fissata il 24 settembre a Spilimbergo.

Un progetto che parla a tutto il territorio

La scelta di portare lo spettacolo in più centri del Friuli rafforza il senso dell’iniziativa: non un evento isolato, ma un viaggio nella memoria regionale attraverso luoghi diversi e pubblici differenti, compresi gli studenti. È anche in questa diffusione capillare che il progetto trova la sua dimensione più coerente.

Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i numeri 345 3146797 e 0432 1740499. Il debutto di Travesio apre così un percorso teatrale che riporta al centro una delle pagine più profonde della storia friulana, affidandola alla scena e alla partecipazione del territorio.

Segui Prima Friuli