Rifiuti lasciati ai margini della città, Cividale prepara controlli mirati e sanzioni pesanti

L’amministrazione punta su telecamere mobili, verifiche della Polizia Locale e revisione del servizio con NET per arginare gli abbandoni.

16 luglio 2026 10:13
Rifiuti lasciati ai margini della città, Cividale prepara controlli mirati e sanzioni pesanti -
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A Cividale il contrasto ai rifiuti lasciati fuori dalle regole diventa una priorità amministrativa. Il Comune ha deciso di intervenire con strumenti di controllo nelle zone ritenute più sensibili, affiancando alla vigilanza anche una riflessione più ampia su come organizzare in futuro la raccolta urbana.

La linea scelta dall’amministrazione mette insieme due fronti: da una parte la necessità di colpire chi usa il territorio comunale per conferimenti impropri, dall’altra l’esigenza di rendere il servizio più efficace e sostenibile sul piano economico. In questo quadro rientrano le fototrappole, la videosorveglianza e un aggiornamento delle regole comunali.

Le aree più esposte finiscono sotto osservazione

I punti considerati più vulnerabili sono già stati individuati con il supporto della Polizia Locale. Proprio da queste zone partirà l’installazione progressiva dei dispositivi, pensati per documentare gli episodi di abbandono e risalire ai responsabili.

L’assessore all’Ambiente Giorgia Carlig ha indicato come obiettivo quello di prevenire i comportamenti irregolari, accertare le violazioni e ridurre il ripetersi di nuovi casi. Il potenziamento dei controlli, nelle intenzioni del Comune, serve anche a difendere il decoro urbano in una realtà come Cividale, dove il tema pesa sia per i residenti sia per l’immagine della città.

Accanto ai controlli è previsto anche un intervento sul regolamento comunale dedicato alla gestione dei rifiuti. Per chi abbandona materiali in modo illecito restano previste multe che partono da 1.000 euro, oltre alle conseguenze ulteriori stabilite dalla normativa ambientale nazionale, che nelle situazioni più serie possono assumere anche rilievo penale.

Non solo multe: pesa anche il costo del servizio

La scelta di stringere sugli abbandoni non viene letta dal Comune soltanto come una questione di ordine e pulizia. C’è anche un aspetto economico. Dal Piano Economico Finanziario costruito secondo il metodo tariffario ARERA emerge infatti una crescita dei costi di gestione, destinata a incidere sulle tariffe.

Per l’amministrazione, tuttavia, non basta inseguire l’aumento dei costi con la sola leva tariffaria. La strada indicata passa anche da un miglior conferimento dei rifiuti, da una differenziata di qualità più alta e dalla riduzione dei conferimenti impropri, fattori che incidono sul funzionamento complessivo del sistema.

Negli approfondimenti tecnici condotti con NET è stato evidenziato che questi elementi producono effetti economici che si vedono nei piani finanziari con un certo ritardo. Da qui la decisione di agire subito sui punti critici, senza aspettare i tempi più lunghi con cui si riflettono i risultati contabili.

Raccolta urbana, la Giunta rinvia la scelta definitiva

Parallelamente resta aperto il dossier sul modello di raccolta da adottare nei prossimi anni. La Giunta ha deciso di proseguire l’istruttoria prima di arrivare a una scelta conclusiva, anche perché durante il confronto sono emersi ulteriori elementi tecnici da valutare.

Tra questi c’è quanto segnalato da NET Spa sull’ipotesi di una raccolta domiciliare integrale: secondo il gestore, per introdurla sarebbe necessario ricorrere a personale esterno, considerate le attuali difficoltà nel reperire operatori e il tema del ricambio generazionale.

Per questo il Comune sta prendendo in esame anche soluzioni diverse, ritenute compatibili sia con gli obiettivi della tariffazione puntuale previsti a livello nazionale sia con le caratteristiche urbanistiche di Cividale. La posizione espressa dall’assessore Carlig è che la decisione dovrà poggiare su dati concreti e su una valutazione completa, scegliendo l’impostazione più adatta alla città. Intanto, il primo passo resta quello più immediato: limitare gli abbandoni e rafforzare il controllo del territorio.

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