Raduga, a Pordenone una stagione da record: il Comune celebra le ginnaste dopo i risultati di Rimini

La società pordenonese archivia Ginnastica in Festa 2026 con 6 medaglie, 16 finali e 25 atlete in gara. Riconoscimento ufficiale all’ex Convento di San Francesco.

17 luglio 2026 18:19
Raduga, a Pordenone una stagione da record: il Comune celebra le ginnaste dopo i risultati di Rimini -
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Non solo podi, ma un segnale forte per lo sport giovanile pordenonese. La stagione della ASD Raduga si è chiusa con un riconoscimento pubblico in città, dove atlete e staff sono stati accolti nella sala di rappresentanza dell’ex Convento di San Francesco dopo l’ottimo bilancio portato a casa dai campionati nazionali di Rimini.

L’appuntamento istituzionale ha messo in evidenza il percorso compiuto dalla società di ginnastica ritmica, protagonista a Ginnastica in Festa 2026 – Summer Edition con numeri che raccontano una crescita concreta: 25 atlete impegnate, 29 prove disputate, 16 accessi alle finali nazionali e sei medaglie complessive.

Un risultato che pesa per lo sport cittadino

A ricevere la delegazione è stata l’assessore allo Sport Elena Ceolin, che ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto dalla società nel tempo. Il passaggio in Comune non è stato soltanto una celebrazione dei piazzamenti, ma anche il riconoscimento del ruolo che le associazioni sportive hanno nella formazione dei più giovani.

Per Pordenone, i risultati ottenuti a Rimini rappresentano infatti un motivo di soddisfazione che va oltre la singola manifestazione. La Raduga ha saputo ritagliarsi uno spazio di primo piano in un contesto nazionale molto competitivo, confermando una presenza sempre più solida nella ginnastica ritmica.

Il medagliere costruito a Rimini

Tra le prestazioni più significative c’è quella di Alessia Zancan, salita sul gradino più alto del podio alle clavette e seconda al cerchio. Un doppio risultato che ha avuto un peso importante nel bilancio finale della società pordenonese.

Argento anche per Martina Tracanelli nella prova al nastro, mentre un altro secondo posto è arrivato dalla squadra di Serie D composta da Irene Lodesani, Alessia Zancan e Martina Tracanelli. A completare il quadro ci sono poi due terzi posti: quello di Aurora Versolato al cerchio e quello di Gaia Vignola al corpo libero.

Il totale finale parla quindi di un oro, tre argenti e due bronzi, ai quali si aggiunge un numero rilevante di finali raggiunte nell’arco dei nove giorni della rassegna nazionale.

Il lavoro dietro i piazzamenti

Dietro questi risultati c’è il percorso portato avanti dallo staff tecnico formato da Tania Zayats, Martina Breda, Jenny Tesan, Martina Zanin, Elena Covre e Agnese De Re. La trasferta romagnola ha confermato la qualità di un gruppo che negli ultimi anni ha alzato progressivamente il proprio livello competitivo.

Nel corso dell’incontro, Ceolin ha richiamato in particolare il contributo di Tania Zayats, indicata come figura centrale nella crescita della società. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle famiglie, considerate parte essenziale del cammino sportivo delle atlete.

L’amministrazione comunale ha infine voluto rimarcare anche la capacità delle ginnaste di tenere insieme attività agonistica e impegno scolastico. Un aspetto che accompagna e rafforza il valore di una stagione destinata a restare tra le più significative nella storia recente della Raduga.

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