Dall’Ateneo friulano alle linee produttive: tappa a Pordenone per 40 studenti della Summer School

Nel percorso internazionale coordinato dall’Università di Udine, visita a Nidec ACIM per osservare da vicino organizzazione industriale, innovazione e obiettivi ambientali.

16 luglio 2026 12:28
Dall’Ateneo friulano alle linee produttive: tappa a Pordenone per 40 studenti della Summer School -
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La formazione universitaria esce dalle aule e entra in fabbrica: è questo il senso della visita che ha portato a Pordenone una quarantina di studenti internazionali coinvolti nella Summer School 2026 dedicata a management operativo e sostenibilità, promossa dall’Università di Udine insieme a partner europei.

Il gruppo ha raggiunto gli stabilimenti di Nidec ACIM per una giornata di confronto con l’azienda, con l’obiettivo di vedere come temi spesso affrontati in modo teorico — dalla supply chain all’efficienza dei processi — prendano forma nelle attività industriali quotidiane.

Per il Friuli si tratta anche di un’occasione di visibilità del proprio sistema produttivo: la tappa pordenonese ha infatti messo in contatto studenti provenienti da più Paesi con una realtà manifatturiera del territorio, mostrando come industria, università e formazione avanzata possano dialogare in modo concreto.

Un percorso internazionale partito dall’Università di Udine

La Summer School “International Operations: Management and Sustainability” è arrivata alla sua terza edizione e coinvolge, oltre all’ateneo friulano, la FH Joanneum University of Applied Sciences e la Jönköping University.

I partecipanti arrivano quindi dall’Università di Udine, dall’ateneo austriaco FH Joanneum e dall’università svedese di Jönköping. Il programma unisce lezioni, lavori in gruppo ed esperienze nelle imprese, con un focus su organizzazione delle operations, catena di fornitura e responsabilità ambientale ed etica.

Pordenone, 40 studenti internazionali in visita a Nidec ACIM con la Summer School di Udine
Pordenone, 40 studenti internazionali in visita a Nidec ACIM con la Summer School di Udine

L’impostazione del progetto punta a collegare studio e realtà produttiva, offrendo agli studenti un contatto diretto con aziende chiamate oggi a misurarsi con transizione ecologica, competitività e innovazione tecnologica.

Cosa hanno visto gli studenti nello stabilimento pordenonese

Nella sede di Nidec ACIM la giornata si è aperta con una presentazione dell’azienda e delle sue principali attività. A seguire, l’attenzione si è concentrata sul capitolo ESG e sugli obiettivi che la società ha fissato per i prossimi anni.

Tra i temi illustrati, il percorso verso la carbon neutrality entro il 2030 e il lavoro che riguarda sia l’evoluzione dei processi interni sia la progettazione dei prodotti. L’azienda, impegnata nello sviluppo e nella produzione di milioni di motori e componenti industriali, ha presentato la sostenibilità come una leva strutturale dell’organizzazione produttiva.

La visita agli impianti ha poi permesso al gruppo di osservare direttamente il funzionamento dello stabilimento, con particolare attenzione all’integrazione tra tecnologia, efficienza operativa e responsabilità ambientale.

Un ponte tra orientamento, impresa e nuove competenze

L’incontro ha avuto anche un valore di orientamento per gli studenti. Nidec ACIM, già in rapporto con l’Università di Udine, ha ribadito il proprio interesse verso profili tecnici e ingegneristici, considerati centrali soprattutto per ricerca e sviluppo e per l’area operations.

Nei primi mesi del 2026 l’azienda ha preso parte a iniziative dedicate a studenti e neolaureati tra Udine, Trieste, Torino e Pordenone, oltre al Career Day nazionale online “Lavoro Chiama Italia”. Sul territorio ha inoltre sviluppato attività con gli istituti Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento e Zanussi di Pordenone, mentre sono già in programma ulteriori appuntamenti con Kennedy e Malignani.

Ad accompagnare il gruppo durante la giornata sono stati manager e referenti aziendali, impegnati nel dialogo con gli studenti. La tappa friulana ha così riunito tre elementi chiave: didattica universitaria, osservazione diretta dei processi produttivi e conoscenza delle professionalità oggi richieste dall’industria.

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