Protezione civile, nuove garanzie per volontari e sindaci: l’intervento di Costanza sul testo approvato

La consigliera regionale di FdI commenta la norma nazionale: meno esposizione penale nei casi non gravi, più coperture e formazione per chi opera nelle emergenze.

22 ottobre 2026 17:24
Protezione civile, nuove garanzie per volontari e sindaci: l’intervento di Costanza sul testo approvato -
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Per chi in Friuli si trova a gestire emergenze, allerte e interventi sul territorio, il nuovo quadro normativo sulla Protezione civile viene letto come un passaggio destinato ad avere effetti concreti. A sottolinearlo è la consigliera regionale Orsola Costanza, che interviene dopo l’approvazione definitiva del disegno di legge da parte del Parlamento.

Nel suo commento, l’esponente di Fratelli d’Italia mette l’accento soprattutto sulle tutele previste per amministratori locali, soccorritori e volontari, figure che nelle situazioni critiche sono chiamate a decidere e agire in tempi rapidi.

Che cosa cambia con la nuova legge

Tra gli elementi evidenziati da Costanza c’è la previsione che limita la punibilità ai casi di colpa grave, un punto che riguarda da vicino sindaci e operatori impegnati nella gestione delle emergenze. Accanto a questo, il provvedimento introduce strumenti di protezione sul piano legale e assicurativo.

La norma, secondo la consigliera, va nella direzione di rendere più sicuro l’impegno di chi presta servizio nelle attività di Protezione civile, anche attraverso percorsi formativi pensati per affrontare gli interventi con maggiore chiarezza di ruolo e responsabilità.

Il commento della consigliera regionale

Costanza definisce il via libera parlamentare un risultato importante per chi lavora ogni giorno a supporto delle comunità. Nel suo intervento ringrazia il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, indicando nella sua azione un contributo decisivo per portare il provvedimento all’approvazione finale.

Nel passaggio politico della nota, la consigliera sostiene che il testo rappresenti una risposta concreta alle esigenze espresse dai territori e da chi opera direttamente nelle situazioni di rischio, dai volontari agli amministratori chiamati a coordinare le fasi più delicate.

Un tema che riguarda da vicino anche il Friuli

In una regione dove la rete della Protezione civile ha storicamente un peso rilevante, il tema delle garanzie per chi interviene sul campo ha un valore particolare. La possibilità di contare su coperture più definite e su un perimetro di responsabilità meglio delineato viene indicata come un elemento di maggiore serenità operativa.

Costanza ribadisce infine che volontari e sindaci restano un riferimento essenziale per le comunità locali. Per questo, conclude, è necessario metterli nelle condizioni di svolgere il proprio compito con adeguata tutela, senza il peso di conseguenze sproporzionate rispetto alle scelte assunte durante un’emergenza.

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