Protezione civile, a Fiume Veneto una mattinata sul campo per affinare l’uso del GPS
Volontari impegnati tra richiamo delle procedure e test pratico sul territorio: focus su orientamento, coordinate e lavoro condiviso.
Non solo disponibilità, ma anche metodo e strumenti usati in modo corretto. A Fiume Veneto il Gruppo comunale di Protezione civile ha dedicato una sessione formativa all’impiego del GPS, con una mattinata pensata per rendere più omogenee le procedure e rafforzare la prontezza operativa dei volontari.
L’iniziativa ha avuto un taglio molto concreto: dopo il ripasso delle funzioni principali del dispositivo, i partecipanti hanno verificato direttamente sul territorio quanto affrontato durante l’incontro. L’obiettivo era consolidare competenze utili nelle attività che richiedono orientamento preciso, lettura delle coordinate e capacità di seguire una traccia.
Formazione pratica per le esigenze del territorio
Nel lavoro quotidiano della Protezione civile, strumenti come il GPS possono fare la differenza durante sopralluoghi, ricerche e operazioni in zone meno immediate da raggiungere o da leggere sul piano cartografico. Per questo il gruppo di Fiume Veneto ha scelto di tornare su un tema operativo essenziale, già noto ai volontari ma da mantenere costantemente allenato.
Durante la parte teorica sono stati ripresi i passaggi fondamentali: avvio dell’apparato, impostazioni, interpretazione dei dati, inserimento dei punti di riferimento, registrazione delle tracce e navigazione lungo un percorso definito. Subito dopo, il gruppo si è spostato all’esterno per mettere alla prova sul campo le procedure condivise.
Procedure comuni e coordinamento
Uno degli aspetti centrali dell’attività è stato l’allineamento interno del gruppo. Parlare lo stesso linguaggio operativo e usare gli strumenti con criteri comuni è un passaggio importante quando si lavora in squadra e serve muoversi con rapidità e precisione.
La mattinata è stata anche un’occasione di confronto tra i volontari, chiamati non solo a usare correttamente il dispositivo, ma a inserirlo dentro una risposta organizzata e coordinata. In scenari che richiedono tempestività, infatti, la capacità di orientarsi e condividere dati affidabili diventa un elemento decisivo.
Le parole dell’assessore Arnoldi
«La Protezione Civile si fonda sulla disponibilità dei volontari, ma anche sulla preparazione costante – dichiara l’assessore alla Protezione Civile Alessandro Arnoldi –. Strumenti come il GPS sono preziosi nelle attività di ricerca, nei sopralluoghi e negli interventi in aree complesse. Per questo è importante che tutti sappiano usarli con sicurezza e secondo modalità condivise».
L’assessore ha voluto sottolineare anche il valore dell’impegno dei volontari nei momenti di aggiornamento: «Ringrazio i volontari per l’impegno e per la serietà con cui partecipano a questi momenti formativi. Ogni attività di addestramento aumenta la capacità del nostro gruppo di essere utile alla comunità, con competenza e responsabilità».
Da parte dell’amministrazione comunale emerge così una linea chiara: sostenere la crescita del gruppo locale attraverso una formazione continua, aderente ai bisogni reali del territorio. La prova pratica conclusiva è andata proprio in questa direzione, trasformando il ripasso tecnico in un esercizio utile a verificare sul campo preparazione, coordinamento e capacità operative.