Pradamano rende omaggio alla Serenissima: cento anni di sport e vita di paese

Il centenario della società è stato celebrato con una mostra, un volume storico e la targa della Regione consegnata dal vicegovernatore Mario Anzil.

30 maggio 2026 20:20
Pradamano rende omaggio alla Serenissima: cento anni di sport e vita di paese -
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A Pradamano il compleanno della Serenissima ha assunto il valore di una festa collettiva, perché il traguardo dei cento anni racconta molto più della storia di una società sportiva. Dentro questo anniversario c’è un pezzo della vita del paese, passata per generazioni sui campi, negli spogliatoi e nell’attività quotidiana portata avanti da volontari, dirigenti e tecnici.

La ricorrenza è stata accompagnata da due strumenti pensati per custodire la memoria del sodalizio: un libro e una mostra dedicati al percorso della società, realizzati grazie al sostegno della linea contributiva regionale destinata alla memoria storica.

Una celebrazione che parla al territorio

Alla cerimonia ha preso parte il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, che ha consegnato una targa celebrativa della Regione a nome del governatore Massimiliano Fedriga. Con lui erano presenti anche il sindaco di Pradamano Enrico Mossenta e il vicepresidente del Comitato regionale della Lega nazionale dilettanti calcio, Christian Vaccher.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito il peso che la Serenissima ha avuto nel tessuto locale. Non soltanto attività agonistica, ma anche funzione educativa e aggregativa, in un contesto dove le società di base continuano a rappresentare un punto di riferimento per ragazzi e famiglie.

Anzil ha definito la Serenissima un elemento importante della storia di Pradamano, soffermandosi sul lavoro costante svolto da chi, nel tempo, ha seguito i giovani dentro e fuori dal campo. Un richiamo al ruolo di allenatori, accompagnatori, tecnici e presidenti che hanno contribuito a far crescere intere generazioni.

Pradamano, la Serenissima festeggia 100 anni tra libro, mostra e targa della Regione
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Il valore educativo oltre il risultato

Nel suo intervento, il vicegovernatore ha collegato il centenario anche al significato formativo dello sport. Il riferimento è andato ai tanti bambini passati dalla società nell’arco di un secolo, con esperienze che non si fermano al gioco ma aiutano a costruire relazioni, disciplina e capacità di affrontare le difficoltà.

Lo sguardo si è poi allargato al sistema sportivo regionale. Anzil ha sottolineato l’importanza di avere impianti adeguati e moderni, così da permettere ai giovani di praticare sport vicino a casa. Un tema che chiama in causa direttamente i Comuni, considerati centrali nel favorire partecipazione e attività di base.

Nel passaggio dedicato agli investimenti, il rappresentante della Giunta regionale ha ricordato l’impegno del Friuli Venezia Giulia nel settore sportivo, indicando il sostegno alle amministrazioni locali come uno degli strumenti necessari per rafforzare strutture e opportunità sui territori.

Un secolo che lascia tracce anche per il futuro

Per Pradamano, la festa della Serenissima non si è fermata alla celebrazione simbolica. Il libro, la mostra e la targa istituzionale hanno dato forma concreta a una memoria condivisa, mettendo in fila storie, persone e passaggi che hanno segnato la comunità nel corso di cento anni.

È questo il senso più profondo dell’anniversario: riconoscere il valore di una realtà storica che ha accompagnato il paese nel tempo e che continua a rappresentare un presidio sociale, oltre che sportivo, per il presente e per le nuove generazioni.

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