Pradamano, Aster Coop chiude l’anno in utile e rilancia sui soci per il cinquantenario

L’assemblea della cooperativa udinese ha approvato i conti 2025: risultato positivo per 85 mila euro, nuovo logo e omaggio a sette lavoratori storici.

17 maggio 2026 21:58
Pradamano, Aster Coop chiude l’anno in utile e rilancia sui soci per il cinquantenario -
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Non solo una ricorrenza simbolica, ma anche un passaggio che fotografa lo stato di salute dell’azienda. A Pradamano l’assemblea di Aster Coop ha dato il via libera al bilancio 2025, accompagnando l’appuntamento con le celebrazioni per i cinquant’anni della cooperativa nata a Udine e oggi attiva ben oltre i confini regionali.

Per una realtà che mantiene un forte legame con il Friuli, il voto dei soci ha confermato un esercizio chiuso in positivo, con un utile di 85 mila euro. Un dato che arriva in una fase delicata per il sistema produttivo e per il comparto della logistica, settore in cui la cooperativa opera con servizi integrati e attività di magazzino.

I conti approvati dall’assemblea

I numeri presentati ai soci indicano un andamento in crescita sui principali indicatori economici. Il valore della produzione segna un incremento dell’11,94%, mentre l’EBITDA cresce del 5,82%. In aumento anche il risultato operativo, che registra un +14,10%.

Aster Coop, fondata nel 1976 e associata a Legacoop Fvg, conta oggi oltre 900 soci. Nel tempo ha esteso la propria presenza anche in Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Marche, pur conservando a Udine il proprio punto di riferimento aziendale.

Una festa per i 50 anni con nuovo logo e attenzione ai giovani

La giornata assembleare ha avuto anche un valore celebrativo. Nel programma è stato infatti presentato il nuovo logo della cooperativa, scelto per accompagnare una fase che unisce continuità e rinnovamento.

Tra i passaggi più significativi c’è stato anche l’annuncio del “Premio di Laurea Aster Coop”, iniziativa costruita insieme all’Università degli Studi di Udine. Un segnale che mette in relazione il mondo cooperativo con la formazione universitaria e con le nuove generazioni.

Durante l’incontro sono stati inoltre consegnati riconoscimenti a sette soci lavoratori arrivati a trent’anni di attività. Un momento che la cooperativa ha inserito nel solco della propria identità, legata alla partecipazione interna e alla stabilità del lavoro.

Il messaggio emerso dall’incontro di Pradamano

All’assemblea hanno portato il loro saluto anche gli onorevoli Debora Serracchiani e Walter Rizzetto, insieme alla presidente di Legacoop Fvg Michela Vogrig e al responsabile di Legacoop Produzione & Servizi Veneto Denis Cagnin.

Nella relazione sulla gestione, il presidente Claudio Macorig ha richiamato le tensioni che stanno attraversando il mondo industriale e i possibili effetti sulle filiere produttive, logistica compresa. Nel suo intervento ha sottolineato come, in una fase di trasformazione, il modello cooperativo possa rappresentare un elemento di tenuta grazie al radicamento territoriale e al rapporto con i soci lavoratori.

Il ragionamento proposto all’assemblea ha insistito sulla necessità di rafforzare la collaborazione lungo la filiera e con il territorio, con l’obiettivo di salvaguardare occupazione e continuità produttiva. Un tema particolarmente sentito anche in Friuli, dove l’andamento dell’industria continua a incidere direttamente sul lavoro e sui servizi collegati.

Per Aster Coop, il bilancio approvato a Pradamano diventa così un doppio segnale: da una parte la conferma di un equilibrio economico positivo, dall’altra la volontà di affrontare una fase complessa senza perdere il legame con le persone che hanno costruito la cooperativa in questi cinquant’anni.

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