Banca 360 FVG compie 135 anni: utile a 40,8 milioni e bilancio 2025 in crescita

Nel bilancio 2025 crescono utile, raccolta e impieghi. Dall’assemblea dei soci anche il dato sui 67 milioni attivati con Frie e Fondo Sviluppo.

17 maggio 2026 19:28
Banca 360 FVG compie 135 anni: utile a 40,8 milioni e bilancio 2025 in crescita -
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In Friuli-Venezia Giulia Banca 360 FVG celebra i 135 anni delle sue radici cooperative con un bilancio 2025 in crescita, chiuso con 40,8 milioni di euro di utile netto. L’assemblea dei soci si è tenuta alla Fiera di Udine, nell’anniversario della Cassa Rurale di Meduno, mentre i dati tecnici indicano masse intermediate a 7,21 miliardi, raccolta a 4,67 miliardi e impieghi per circa 2,54 miliardi.

Tra i numeri evidenziati durante l’incontro c’è quello dei mutui attivati nel 2025 attraverso Frie e Fondo Sviluppo: oltre 67 milioni di euro. Un dato richiamato dall’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha sottolineato come la funzione della banca vada oltre il credito in senso stretto, diventando un canale concreto per far arrivare le misure pubbliche all’economia reale.

Una rete capillare che guarda a tutto il Friuli

L’appuntamento si è svolto in un momento simbolico per l’istituto, legato ai 135 anni dalla nascita della Cassa Rurale di Meduno, la più antica delle realtà confluite nell’attuale Banca 360 FVG. Oggi la banca può contare su 59 filiali distribuite in 155 comuni, con quasi 20 mila soci e più di 100 mila clienti.

Nel corso dell’assemblea è stato ricordato anche il percorso che ha portato alla configurazione attuale della banca, attraverso successive aggregazioni territoriali che hanno coinvolto Meduno, San Giorgio della Richinvelda, Basiliano e Manzano, fino alla nascita del marchio Banca 360 FVG nel 2023. Un’evoluzione organizzativa che, nel richiamo fatto da Bini, non avrebbe cambiato l’impronta originaria di vicinanza alle comunità locali.

I dati del 2025: utile a 40,8 milioni

Il bilancio presentato per il 2025 mostra una crescita su più fronti. L’utile netto raggiunge 40,8 milioni di euro, con un incremento del 18,7%. In aumento anche le masse intermediate, che si attestano a 7,21 miliardi di euro, pari a un +7,8%.

La raccolta complessiva sale a 4,67 miliardi, segnando un progresso del 6,5%, mentre gli impieghi arrivano a 2,54 miliardi di euro, con una crescita del 10,1%. Dati che, letti nel loro insieme, restituiscono l’immagine di un istituto che amplia la propria operatività mantenendo un forte radicamento nell’area friulana.

Nel suo intervento, l’assessore ha rimarcato proprio questo aspetto, insistendo sul fatto che i risultati economici assumono un significato particolare quando restano nel circuito locale e tornano a sostenere attività produttive, nuclei familiari e sviluppo dei territori.

Il passaggio sulle misure regionali per l’energia

Una parte dell’intervento istituzionale è stata dedicata anche alla fase economica attuale, segnata da criticità che continuano a pesare su diversi comparti. Bini ha ricordato i confronti avviati dalla Regione nei mesi di marzo e aprile con le categorie economiche, da cui sono scaturite le prime risposte operative.

Tra queste, l’esponente della Giunta ha richiamato il recente via libera a una misura contro il caro energia. Lo stanziamento previsto ammonta a 14,4 milioni di euro in contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese più esposte all’aumento del costo del carburante, con un’attenzione particolare ai settori della logistica e dei trasporti.

L’assemblea si è aperta con un videomessaggio del presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Tra i contributi istituzionali segnalati anche quelli del parlamentare Marco Dreosto e dell’europarlamentare Alessandro Ciriani. Per il Friuli, il dato che resta più significativo è quello di un istituto che continua a crescere mantenendo il baricentro nelle comunità in cui opera.

Aggiornamento

L’assemblea dei soci 2026 si è svolta alla Fiera di Udine nel giorno del 135° anniversario della Cassa Rurale di Meduno, costituita il 17 maggio 1891. Il bilancio 2025 indica un utile netto di 40,8 milioni di euro, masse intermediate a 7,21 miliardi, raccolta a 4,67 miliardi e impieghi verso la clientela per circa 2,54 miliardi.

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