Porto di Trieste, due partenze a settimana verso Damietta: cresce il corridoio marittimo con l’Egitto

DFDS amplia il servizio Ro-Ro dal capoluogo giuliano: nuova nave sulla rotta per Damietta e collegamenti programmati due volte alla settimana.

15 ottobre 2026 16:29
Porto di Trieste, due partenze a settimana verso Damietta: cresce il corridoio marittimo con l’Egitto -
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Il collegamento marittimo tra Trieste e Damietta cambia passo e aumenta la propria capacità operativa. Nel porto giuliano entra infatti in servizio una seconda nave settimanale sulla rotta gestita da DFDS, un passaggio che rafforza il peso dello scalo friulano nei traffici con l’Egitto e, più in generale, nel sistema logistico del Mediterraneo orientale.

La novità è stata presentata il 15 ottobre con la prima presenza della m/n Ark Futura al terminal Samer Seaports & Terminals. A bordo si sono ritrovati equipaggio e operatori coinvolti nel servizio, insieme ai rappresentanti delle istituzioni portuali e doganali legate all’attività dello scalo triestino.

Due giorni fissi di partenza da Riva Traiana

Per il porto di Trieste l’effetto più concreto è l’aumento della frequenza: le partenze dal Samer Seaport and Terminals di Riva Traiana saranno infatti programmate il lunedì e il giovedì. Sul versante egiziano, invece, le navi lasceranno Damietta il lunedì e il venerdì.

Il raddoppio arriva a meno di due anni dall’avvio del collegamento e viene letto dagli operatori come un segnale di consolidamento della linea Ro-Ro tra Italia ed Egitto. Nel servizio, oltre a DFDS, opera Samer & Co. Shipping come agente generale, mentre Med-Roll contribuisce per il segmento delle merci in container refrigerati.

Perché la rotta interessa anche il Friuli Venezia Giulia

Per il Friuli Venezia Giulia si tratta di un collegamento che rafforza la funzione di Trieste come porta d’accesso europea per i flussi commerciali provenienti dall’Egitto. La linea viene considerata strategica anche per la capacità di offrire un’alternativa logistica in una fase internazionale segnata da difficoltà e rallentamenti su altri corridoi marittimi.

Uno degli aspetti più rilevanti è la combinazione tra trasporto su strada e via mare, che rende questa soluzione appetibile per raggiungere mercati più ampi rispetto alla sola sponda egiziana. Tra i dati richiamati durante la presentazione c’è anche il tempo di transito verso il Qatar, indicato in 8 giorni.

Come è nato il collegamento con Damietta

La linea ha preso forma dopo l’intesa firmata al Cairo nel gennaio 2024 tra l’ambasciatore d’Italia Michele Quaroni e il ministro dei Trasporti egiziano Kamel Al-Wazir. Da quell’accordo è nato il percorso che ha portato all’avvio operativo del servizio tra i due porti.

La prima partenza da Damietta risale al 29 novembre 2024, mentre l’inaugurazione ufficiale a Trieste si era tenuta il 13 dicembre dello stesso anno al Samer Seaports & Terminals, alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. In quella fase il collegamento era attivo con una sola frequenza settimanale.

Le condizioni che hanno favorito lo sviluppo

Tra gli elementi che hanno sostenuto la crescita del servizio c’è l’accordo bilaterale fra Italia ed Egitto che permette ai rimorchi con targa egiziana di circolare sul territorio italiano. A questo si aggiunge la possibilità di svolgere le formalità doganali durante la navigazione, un passaggio che alleggerisce i tempi operativi.

Un altro fattore citato dagli operatori riguarda i costi portuali a Damietta, indicati come allineati a quelli di Trieste. Con la seconda nave settimanale, il collegamento consolida così il ruolo dello scalo triestino nei traffici tra le due sponde del Mediterraneo e rafforza una direttrice che per il sistema logistico regionale assume un valore sempre più concreto.

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