Pordenonelegge, due incontri sostenuti da Confcooperative tra America, storia e sfida alle fake news
Nel programma del festival a Pordenone entrano gli appuntamenti con Giancarmine Vicinanza e Gianni Riotta, previsti il 18 e il 20 settembre.
Pordenonelegge aggiunge due momenti di approfondimento che guardano agli Stati Uniti da prospettive molto diverse: da una parte le possibili influenze veneziane sulla nascita dell’assetto istituzionale americano, dall’altra il peso della manipolazione digitale nei nuovi scenari internazionali. A sostenere i due eventi è Confcooperative Pordenone.
Gli appuntamenti rientrano nell’edizione 2026 del festival, in calendario tra il 16 e il 20 settembre tra il capoluogo e altri centri della provincia. Per la realtà pordenonese del sistema cooperativo si tratta di una presenza che si rinnova anche quest’anno all’interno della manifestazione.
Il confronto con Gianni Riotta in piazza della Motta
Il secondo dei due incontri in ordine di programma porterà a Pordenone Gianni Riotta, ospite domenica 20 settembre alle 16.30 nello Spazio Banca 360 Fvg, in piazza della Motta. A presentarlo sarà Bruno Ruffolo.
Al centro ci sarà “Generose anime di eroi”, libro che utilizza il registro del thriller geopolitico per affrontare un tema molto attuale: la costruzione artificiale della realtà attraverso contenuti falsificati e campagne di disinformazione.
La vicenda narrata prende avvio a New York, dove due investigatori segnati dall’esperienza della guerra in Iraq si trovano a seguire un delitto avvenuto a Brooklyn. L’inchiesta si intreccia con interferenze dell’intelligence e con un disegno più ampio che coinvolge hacker russi e video manipolati usati per colpire le democrazie occidentali.
Il nodo di fondo è quello della fragilità del principio di realtà nell’ecosistema digitale, in un contesto in cui la rete può trasformarsi in uno strumento di pressione politica e conflitto.
Vicinanza all’Auditorium di Largo San Giorgio
Il primo appuntamento è invece fissato per venerdì 18 settembre alle 20.30 all’Auditorium di Largo San Giorgio. Protagonista sarà Giancarmine Vicinanza, direttore dell’ufficio stampa di Confcooperative nazionale, in dialogo con Vittorio Pierobon.
L’incontro, dal titolo “La Costituzione americana? È nata a Venezia”, proporrà una lettura storica che mette in relazione la Serenissima e la Carta del 1787. Il punto di partenza è l’idea che il sistema di bilanciamento dei poteri veneziano possa avere rappresentato un riferimento per i Padri Fondatori statunitensi.
Nella ricostruzione trova spazio anche la figura di Filippo Mazzei, intellettuale legato al mondo americano del Settecento. Il volume offre così una chiave di lettura che collega la tradizione politica italiana alla formazione della democrazia negli Stati Uniti.
La presenza di Confcooperative nel festival
Presentando i due eventi, il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino ha parlato di “due momenti” capaci di aiutare a leggere il presente tenendo insieme memoria storica e sguardo sul futuro, attraverso il confronto con le idee.
Dubolino ha anche richiamato il ruolo costante dell’organizzazione dentro Pordenonelegge, confermando una partecipazione che accompagna il festival mentre la città guarda all’appuntamento di Capitale italiana della cultura 2027.
Per Pordenone, i due incontri aggiungono al cartellone del festival un doppio focus su temi internazionali ma con ricadute molto concrete nel dibattito pubblico contemporaneo: la tenuta delle democrazie, il valore delle istituzioni e la necessità di orientarsi in un’informazione sempre più esposta a distorsioni e manipolazioni.