Da Pordenone a Praga, il festival del libro rafforza il ponte culturale con gli studenti cechi

All’Istituto italiano di cultura l’incontro con Agrusti, Anzil, Pappalardo e Gaudiano, presenti anche i ragazzi di Pordenone.

22 ottobre 2026 16:56
Da Pordenone a Praga, il festival del libro rafforza il ponte culturale con gli studenti cechi -
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Vicegovernatore all'Istituto italiano di cultura con il presidente della Fondazione Pordenonelegge Agrusti e l'ambasciatore Alessandro Gaudiano

Pordenone 22 ottobre - "Portare a Praga la conclusione della stagione di Pordenonelegge è un'iniziativa che può apparire a prima vista singolare, ma che in realtà è pertinente e geniale. È una scelta capace di mettere in relazione due realtà accomunate dalla centralità attribuita alla cultura, ai libri e alla libertà". Lo ha affermato il vicegovernatore della Regione Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, intervenendo all'Istituto italiano di cultura di Praga nell'ambito della visita istituzionale nella Repubblica Ceca, insieme al presidente della Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti. All'incontro era presente la direttrice dell'Istituto Marialuisa Pappalardo e l'ambasciatore d'Italia nella Repubblica Ceca Alessandro Gaudiano.

Pordenonelegge a Praga

Portando il saluto della Regione, Anzil ha sottolineato il valore dell'iniziativa promossa dalla Fondazione Pordenonelegge, ricordando "il merito che in questi anni ha avuto nel contribuire a fare di Pordenone una città del libro e, dunque, della cultura e della libertà. Concludere qui, all'Istituto italiano di cultura di Praga, il percorso di Pordenonelegge - ha aggiunto il vicegovernatore - conferisce a questa esperienza anche un particolare prestigio e testimonia la capacità della manifestazione di superare i confini regionali e nazionali, creando relazioni e occasioni di confronto nel cuore dell'Europa".

Anzil ha quindi evidenziato le numerose affinità culturali emerse nel corso dell'iniziativa tra il Friuli Venezia Giulia e Praga, richiamando anche il dialogo tra la tradizione letteraria italiana e quella mitteleuropea e il ruolo che la letteratura può avere nell'aprire interrogativi, costruire connessioni e favorire la conoscenza reciproca. Il vicegovernatore ha inoltre rivolto un riconoscimento alla Fondazione Pordenonelegge e alla squadra che ne anima l'attività, dal presidente Michelangelo Agrusti alla direzione artistica e organizzativa, per "la creatività e la capacità di costruire iniziative che continuano ad ampliare gli orizzonti della manifestazione".

Lo scambio tra studenti di Pordenone e Praga

Il vicegovernatore ha inoltre elogiato lo scambio culturale venutosi a creare tra alcuni studenti di Pordenone e Praga nell'ultima edizione di pordenonelegge; in quell'occasione i ragazzi dell'Its Alto Adriatico hanno fatto da cicerone ai pari età arrivati dalla capitale Ceca e fermatisi in città per partecipare al festival. All'incontro svoltosi nell'istituto italiano di cultura, al quale erano presenti anche le due compagini di studenti, la Fondazione ha donato ai ragazzi praghesi un volume in cui sono stati raccolti i racconti sulla loro esperienza vissuta durante la presenza a pordenonelegge. "Questo rapporto tra Praga e Pordenone - ha concluso Anzil - dimostra ancora una volta come il Friuli Venezia Giulia sappia essere terra di incontro e di apertura internazionale. Portare qui un'esperienza culturale nata nella nostra regione significa costruire nuove relazioni e guardare avanti. In Friuli Venezia Giulia, da Pordenone a Praga, è già tempo di futuro".

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