Pordenonelegge 2026, cinque giorni di festival: da Rushdie a Mattarella il programma che porta la città verso il 2027
Dal 16 al 20 settembre 447 appuntamenti e 694 ospiti a Pordenone. Apertura con Salman Rushdie, chiusura con Sergio Mattarella e il concerto de Il Volo.
Pordenone si prepara a vivere una nuova settimana centrale del suo calendario culturale, con un’edizione di Pordenonelegge che guarda già al percorso verso Capitale italiana della Cultura 2027. Dal 16 al 20 settembre 2026 la città ospiterà una maratona di incontri, libri e dialoghi che metterà insieme centinaia di voci italiane e straniere.
I numeri della 27ª edizione danno la misura dell’appuntamento: 447 eventi, 694 protagonisti e 60 novità editoriali presentate in anteprima. Il filo conduttore scelto per quest’anno è “Linguaggi della verità”, tema che accompagnerà l’intero festival nei diversi spazi cittadini.
L’avvio è affidato a Salman Rushdie, atteso mercoledì 16 settembre alle 20 al Teatro Verdi. Lo scrittore converserà con Federico Rampini in un confronto dedicato alla libertà di espressione, argomento che assume un peso particolare nello scenario internazionale segnato da tensioni e fondamentalismi.
Un cartellone internazionale per la città del libro
Nel programma figurano nomi di primo piano della scena letteraria e del dibattito contemporaneo. Tra gli ospiti annunciati compaiono Michel Houellebecq, Eshkol Nevo, Andrew Sean Greer, Peter Sloterdijk, Vera Politkovskaja, Thomas Schlesser, Leïla Slimani, Kader Abdolah, Carol Ann Duffy, Laura Morante e Nora Bussigny con Manuel Valls.
Le anteprime editoriali saranno uno degli assi portanti del festival. Houellebecq presenterà “Tutte le poesie”, con l’inedita raccolta “Si perde sempre”; Greer arriverà con “Villa Coco”, nuovo romanzo ambientato in Italia; Sloterdijk porterà il suo volume su Trump, mentre Abdolah e Duffy saranno a Pordenone con nuovi titoli proposti per la prima volta al pubblico della manifestazione.
Nello stesso percorso entrano anche Jean Echenoz, Bérénice Pichat, Assaf Gavron, Daniel Schulz e Nelio Biedermann, a conferma di un impianto che tiene insieme narrativa, saggistica e riflessione sull’attualità.
Premi, autori italiani e spazio alla scena
Tra gli appuntamenti già segnalati c’è la consegna, sabato 19 settembre, del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo a Eshkol Nevo, arrivato alla diciannovesima edizione. Ad Alessandro Marzo Magno andrà invece il Premio Letterario Friuli Venezia Giulia Il racconto dei luoghi e del tempo, promosso dalla Regione con Fondazione Pordenonelegge.it.
Il versante italiano del cartellone riunirà, tra gli altri, Stefania Auci, Andrea Vitali, Erri De Luca, Ilaria Tuti, Mauro Covacich, Mauro Corona, Eraldo Affinati, Stefania Andreoli, Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Giada Messetti e Toni Capuozzo. Un gruppo ampio, pensato per intercettare pubblici diversi e tenere insieme narrativa, educazione, costume e approfondimento.
Accanto ai libri ci sarà anche “Parole in scena”, sezione che incrocia lettura, spettacolo, fumetto e arti performative. Tra i nomi annunciati ci sono Luca Carboni, Ascanio Celestini, Arianna Porcelli Safonov, Aldo Grasso, Davide Toffolo, I Papu e Claudia Contin Arlecchino. Prevista inoltre una finestra dedicata allo sport con Demetrio Albertini, Novella Calligaris, Dan Peterson, Sergio Tavcar e altri protagonisti.
Il festival che coinvolge scuole e giovani lettori
La manifestazione partirà nello stesso periodo dell’avvio dell’anno scolastico e riserverà una parte importante a bambine, bambini, adolescenti e classi. Il programma under 14 torna con un calendario specifico e ripropone per la quarta volta il “Piccolo dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi”, progetto della Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani e la guida del linguista Giuseppe Antonelli.
Nel contest “Caro autore, ti scrivo…” sono attesi Chiara Carminati, Massimiliano Tappari, Annet Schaap, Nicola Cinquetti, Silvia Vecchini e Sualzo. Per il pubblico più giovane sono inoltre annunciati, fra gli altri, Massimo Polidoro, Davide Morosinotto, Luigi Garlando, Roberto Mercadini, Gherardo Colombo, Beatrice Masini, Guido Sgardoli e Nicoletta Verna.
A chiudere il festival, domenica 20 settembre, sarà la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnata dal Concerto per l’Italia con il Trio Il Volo. Un finale di forte richiamo per una edizione che, ancora una volta, mette Pordenone al centro della vita culturale del Friuli Venezia Giulia.