Pordenone prepara il lungo weekend di Piano City: debutto con quattro pianoforti in piazza della Motta

La rassegna entrerà nel vivo dal 19 al 21 giugno: serata inaugurale al TU27 con 16 interpreti e un allestimento visivo pensato per il centro cittadino.

25 maggio 2026 18:18
Pordenone prepara il lungo weekend di Piano City: debutto con quattro pianoforti in piazza della Motta -
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Pordenone si avvicina a uno dei suoi appuntamenti musicali più riconoscibili dell’inizio estate con un’apertura costruita per lasciare il segno nel cuore della città. Venerdì 19 giugno, alle 21, Piano City Pordenone 2026 prenderà il via al TU27 Teatro Urbano, in piazza della Motta, con un concerto ideato attorno a quattro pianoforti e sedici esecutori.

La formula scelta per inaugurare l’ottava edizione punta su un colpo d’occhio raro e su un impatto sonoro altrettanto particolare: i pianisti entreranno nel disegno musicale in modo progressivo, fino al finale corale in cui tutte le trentadue mani saranno impegnate insieme.

Un avvio pensato per lo spazio urbano

La serata d’esordio non sarà soltanto un concerto, ma anche un evento costruito in dialogo con la piazza. L’appuntamento rientra infatti nel cartellone di TU27 Teatro Urbano, progetto che trasforma piazza della Motta in una scena all’aperto dove musica, immagini e architettura si intrecciano.

Per questa occasione anche le facciate degli edifici che affacciano sulla piazza diventeranno parte dello spettacolo grazie a un impianto visivo e luminoso creato ad hoc, con la regia di Federico Cautero.

Il repertorio scelto per la serata inaugurale

L’impostazione musicale porta la firma di Pasquale Iannone e Teresa Trevisan, mentre gli arrangiamenti sono di Gregorio Goffredo. Il programma metterà insieme pagine molto diverse per epoca e atmosfera, alternando classico e brani dal carattere più brillante.

In scaletta figurano, tra gli altri, musiche tratte dallo Schiaccianoci di Tchaikovsky, La valse di Ravel, Romance di Rachmaninov, My Friend George di Gershwin, Mambo Jambo di Perez Prado e Tequila di Chuck Rio. A chiudere è prevista la Galop–Marche di Lavignac.

Chi salirà ai pianoforti

Il progetto nasce dall’incontro tra percorsi pianistici differenti e coinvolge interpreti provenienti da due realtà formative diverse. Metà del gruppo arriverà dal Conservatorio di Bari, l’altra metà dal Conservatorio Tartini di Trieste, per una collaborazione che unisce esperienze maturate in contesti lontani ma complementari.

I musicisti annunciati sono Jurgen Alia, Michele Argentieri, Annastella Caragiulo, Gemma Dibattista, Branka Drakul, Giulia Falzarano, Pasquale Iannone, Laurie Lepoutre, Marilena Liso, Elisa Milo, Tamara Pečenica, Luka Petrović, Filippo Alberto Rosso, Flavio Tozzi, Teresa Trevisan e Samuele Valenzano.

Una maratona musicale che cresce ancora

L’apertura del 19 giugno sarà il primo passo di una tre giorni che, secondo quanto annunciato, supererà quota cento concerti, il dato più alto raggiunto finora dalla manifestazione pordenonese. Il festival proseguirà fino a domenica 21 giugno, confermando una formula diffusa che negli anni ha contribuito a legare la musica agli spazi della città.

Il programma completo sarà presentato giovedì 28 maggio alle 11 al Piano City Parlour di vicolo San Francesco. La rassegna pordenonese si inserisce nel solco del format creato nel 2010 dal pianista tedesco Andreas Kern con Piano City Berlin, poi sviluppato in molte altre città.

A curare l’edizione di Pordenone sono Bruno Cesselli, Lucia Grizzo e Antonella Silvestrini. L’organizzazione fa capo al Comitato Piano City Pordenone ETS con il Comune di Pordenone, insieme al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e di altri partner pubblici e privati. Per il capoluogo della Destra Tagliamento si profila così un fine settimana in cui il pianoforte tornerà a occupare piazze, luoghi urbani e attenzione del pubblico.

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